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20 Gennaio 2026 - 22:08
Nel nome del Re Sole: ferite e silenzi del Piemonte sotto le armi
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Data di inizio 23.01.2026 - 00:00
Data di fine 23.01.2026 - 00:00
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La grande storia spesso passa sopra i territori lasciando solo ferite e silenzi. È proprio da quei silenzi che prende le mosse Nel nome del Re Sole, il volume di Alessandro Mella che sarà presentato venerdì 23 gennaio, alle ore 21.00, presso la Biblioteca Civica “Italo Calvino” di Balangero, in via I Maggio 8, con ingresso libero.
Il libro affronta la Guerra di Successione Spagnola da una prospettiva raramente indagata: quella del territorio e delle comunità locali travolte dal conflitto. Un punto di vista che restituisce voce e dignità ai civili, troppo spesso dimenticati dalla storiografia tradizionale, e che permette di comprendere quanto profondo sia stato l’impatto della guerra sul tessuto sociale e umano del Piemonte settentrionale.
Attraverso un lavoro di ricerca rigoroso e articolato, Mella incrocia tre grandi filoni documentari: la storiografia del territorio, dalle opere ottocentesche agli studi più recenti; i documenti sabaudi; e i registri parrocchiali. È grazie a queste fonti che l’autore riesce a ricostruire con precisione i danni subiti dal Canavese, dal Ciriacese e dalle Valli di Lanzo, non solo per mano delle truppe francesi, ma anche a causa degli eserciti alleati del Ducato di Savoia.
La ricostruzione va oltre la semplice quantificazione delle devastazioni materiali: il volume indaga anche il numero delle vittime, le morti violente e gli omicidi, restituendo un quadro drammatico e concreto della guerra vissuta quotidianamente dalla popolazione. Anche Balangero, come molti altri centri, fu travolta dall’onda della violenza, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e distruzione.
Pur nella sua densità documentaria, Nel nome del Re Sole non è un libro per soli specialisti. La scrittura è capace di rivolgersi a tutti i curiosi del territorio, offrendo l’occasione di riscoprire radici, eventi e memorie spesso dimenticate. Una ricerca che, come sottolinea lo stesso autore, nasce anche da un legame personale con la propria terra: una storia scientificamente fondata, ma guidata anche dal cuore, per costruire una necessaria memoria storica locale.

Alessandro Mella, nato nel 1982 a Carignano e residente a San Carlo Canavese, è scrittore di narrativa e saggistica, studioso di storia nazionale ed europea e autore di numerosi volumi e saggi. Già vigile del fuoco volontario, è attivo da anni nella divulgazione storica ed è spesso relatore in incontri culturali. È presidente dell’Associazione Studi Storici Giovanni Giolitti di Cavour e consultore del Comitato scientifico dell’Annuario della Nobiltà Italiana. Per il suo impegno culturale e civile è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Raccontare oggi quelle devastazioni non significa solo guardare al passato, ma interrogare il presente. Nel nome del Re Sole ci ricorda che la storia non è fatta solo di sovrani e battaglie, ma di paesi, famiglie e vite spezzate, e che custodire la memoria di quei fatti è un atto di responsabilità collettiva verso il territorio e le generazioni future.
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