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CIRIÈ. Ufficiale, Devietti corre da sola: "Non faremo accordi con nessuno"

CIRIÈ. Ufficiale, Devietti corre da sola: "Non faremo accordi con nessuno"

Loredana Devietti, sindaco di Ciriè

CIRIÈ. Né con il centrodestra civico, né con il centrosinistra civico. Ma da sola, o meglio con la coalizione che ha governato Ciriè negli ultimi 5 anni. Il sindaco Loredana Devietti scioglie ufficialmente la riserva sulle alleanze con altre forze politiche in vista delle prossime elezioni comunali. Non farà accordi con nessuno. La decisione è stata presa dopo lunghe settimane di incontri pre-elettorali con alcune liste e coalizioni. «Ho e abbiamo riflettuto molto sulle proposte ricevute, sulla disponibilità a ricercare un programma condiviso, su un rafforzamento elettorale che avrebbe potuto magari maggiormente supportare la mia rielezione - dichiara Devietti -. La scelta finale però, condivisa con tutta la maggioranza e con i nostri sostenitori, è di proseguire il percorso civico senza connotazioni politiche, in continuità con la nostra proposta di cinque anni fa che ci vide affrontare partiti e coalizioni con le nostre due liste civiche, “Ciriè nel cuore” e “Più Cirié”;. Potrebbe esserci anche, viste le ampie adesioni al nostro progetto, una lista in più a sostegno della mia candidatura ma sempre con gli stessi criteri nella scelta dei candidati».  La proposta di D'Agostino di correre tutti insieme all'insegna del civismo, abbandonando i simboli di partito di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega non è stata accolta. Nemmeno quella simile avanzata dal Partito Democratico. Nulla da fare, rimangono a bocca asciutta. «Non siamo apartici aprioristicamente, nelle nostre liste erano e saranno presenti, oltre a molti candidati alla prima esperienza amministrativa, anche persone con un passato politico che io per prima ho avuto e non intendo rinnegare - prosegue l'attuale sindaco -. Ma nelle nostre liste ci sono persone con sensibilità politiche diverse, insieme si condivide il programma amministrativo e insieme si stabilisce che chi accetta la candidatura accetta anche di mettere da parte la  politica partitica al fine di essere tutti concentrati esclusivamente a risolvere le problematiche ciriacesi, senza condizionamenti ideologici esterni che potrebbero influenzare con inutili divergenze la realizzazione di quanto programmato.  Ecco perché la nostra scelta di non procedere ad accordi differenti da quello che ha contraddistinto tutto il nostro mandato: per correttezza, chiarezza e coerenza con il nostro progetto originario e verso i cittadini. Questa è la mia e la nostra convinzione condivisa da tutti. Speriamo che sia condivisa anche dai ciriacesi che con il loro voto giudicheranno il nostro lavoro e la nostra proposta. Se ci ridaranno fiducia, consentiranno a me e al nostro gruppo di continuare nel prossimo mandato a impegnarci con tutti noi stessi, come abbiamo sempre fatto,  per il bene di Ciriè». 

Con Matteo Maino che ha già annunciato la sua candidatura a sindaco con una lista di Azione e Franco Silvestro che sarà il candidato del Movimento 5 Stelle, mancano almeno altri due aspiranti sindaci: quelli delle forze di centrodestra e di centrosinistra, appunto. Tra le ipotesi anche quella di un maxi-accordo tra le due forze politiche, una strada difficilmente percorribile ma che non si può ancora totalmente escludere. Il problema, in ogni caso, resta quello di trovare figure spendibili come candidati sindaco. 

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