Cerca

Lost in Translation

"Glas Wen"

Gallese, sostantivo

Glas Wen

Glas Wen

Gallese, sostantivo

Il sorriso di una persona quando è sarcastica o sta prendendo in giro qualcuno.

Torniamo un po' alle orgini del mio blog oggi con questa parola quasi intraducibile...

Vi parlai di Mr Colin P. in un mio articolo precedente e vi basterà cliccare sulla parola CWTCH per scoprire qualcosa in più su di lui e su questa parola.

Lui titolare di una grande azienda in India con cui collaboravamo, gallese doc, pingue e rubicondo, simpatico del tipico humor anglosassone che personalmente adoro e con una passione sfrenata per la birra in ogni sua declinazione mi regalò altissimi momenti di ironia.

Una di queste fu quando venne in azienda con un cagnolino e ci fu un misunderstanding (fraintendimento) gigantesco, inversamente proporzionale alla dimensione del cane insomma!

Dopo aver visionato dei prodotti e contrattato alcuni prezzi, parlato delle normative di qualità, la situazione tra lui e il mio responsabile dell’epoca si era fatta un po’ tesa e io per stemperare chiesi nel mio inglese migliore come si chiamasse il cane… Lo chiesi più volte perché non capivo se lui non capiva me o non voleva capire o forse faceva finta di non capire….

Sta di fatto che la risposta fu per molte volte Whistle….

E io: “Whister?”

Lui: “No Whistle”

Io: “Ahh.. Whissle”

Lui: WHISTLE”

Io: “Whiste?” sempre più sconcertata

Lui esplode e mi fa lo spelling “W H I S T L E !!! To Whistle!”

“Ahhh ok!” E inizio a fischiettare perché il verbo to whistle significa proprio fischiare… e questo cagnolino impazzisce iniziando ad abbaiare come un ossesso come morso da un serpente correndo e saltando, distraendo tutto l’open space adiacente all’ufficio in cui eravamo.

Divertito e paonazzo in volto dalle risate mi disse :

Do you see this? it is my best smile a Glas Wen” (lo vedi questo? E' il mio sorriso migliore un sorriso blu!)

E ovviamente ne conseguì tutta una conversazione piacevolissima su cosa significasse per un gallese fare un sorriso blu a qualcuno.

È in pratica un sorriso pieno di dubbio e sarcasmo dal quale è difficile uscirne indenni e certi di aver capito chiaramente la situazione, quei sorrisi che ti fanno un po’ contorcere dai quali vorresti scappar via e non dover per forza ricambiare un mezzo sorriso chiaramente imbarazzato.

Ve la ricordate l’adorabile Nikka Costa con la sua On My Own?

When I'm down and feelin' blue
I close my eyes so I can be with you
Oh baby, be strong for me,
Baby, belong to me

A chi tenta di farvi sentire blu (cioè ferirvi) regalate un sorriso blu pieno di sarcasmo e andate avanti senza più voltarvi.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori