Home / Sport / Altri Sport / ATLETICA LEGGERA. Lingua e la maledizione olimpica
Marco Lingua
Marco Lingua

ATLETICA LEGGERA. Lingua e la maledizione olimpica

Purtroppo per Marco Lingua è come vedere due volte lo stesso (brutto) film. Tre nulli a Pechino 2008 e tre nulli a Rio 2016. Ad otto anni dalla sua prima partecipazione olimpica il responso della qualificazione è di nuovo spietato per il martellista azzurro che esce di scena con tre “X”. Niente da fare per l’esuberante lanciatore piemontese, accreditato con uno stagionale di 75,87, ma che stamattina spedisce per tre volte il suo attrezzo contro la gabbia di protezione. Occhi lucidi e delusione infinita per Lingua a fine gara: “Non ho parole, sono proprio dispiaciuto. C’è poco da dire, mi scatta qualcosa dentro quando c’è tanta pressione. Ringrazio comunque chi mi ha consentito di essere qui e non vedo l’ora di riabbracciare i miei figli e mia moglie”. Nello stesso gruppo dell’azzurro, clamoroso colpo di scena: Pawel Fajdek, il campione del mondo e uomo da 83,93, fallisce la qualificazione.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CALCIO. Promozione. Girone B. Le immagini di Rivarolese-Ivrea 1-1

Al “Grande Torino” finisce 1-1 il big-match prima contro seconda tra Rivarolese e Ivrea. Pareggio …

CALCIO. Prima Categoria. Girone C. Il Valdruento riparte a mille

Dopo quattro pareggi consecutivi che avevano un po’ frenato gli entusiasmi, la capolista Valdruento torna …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *