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SAN MAURO TORINESE. “Le minoranze fanno solo inutile propaganda”

SAN MAURO TORINESE. “Le minoranze fanno solo inutile propaganda”

In foto, la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Katiuscia Coppola

È con un durissimo comunicato che la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Katiuscia Coppola, prende di mira l’opposizione dopo l’ultimo consiglio comunale.

La minoranza, tutta, - attacca -  si proclama portatore e risolutore delle problematiche della nostra città ma al momento di dimostrare con i fatti  non votano a favore azioni come il regolamento antenne e il sostegno alla Tari (per citarne un paio) perché ciò significherebbe ammettere che questa amministrazione 5 Stelle sta agendo bene e nell’interesse comune e sottrarrebbe consensi ai loro partiti”.

La capogruppo, poi, torna sulla commissione fantasma andata in scena qualche settimana fa. Una seduta convocata ma che ha visto la sola partecipazione della minoranza a causa di un disguido.

Né questa amministrazione né  tanto meno il gruppo del Movimento 5 Stelle - prosegue la Coppola - hanno mai mancato di rispetto nessuno, queste sono azioni che abbiamo visto ripetersi negli anni nei nostri confronti ma che non faremo mai nostre. Per quanto la minoranza possa aver risentito negativamente dell’attesa infruttuosa della convocazione riguardante la  commissione territorio del 17 giugno, non hanno per niente ragione per gli eventi che si sono susseguiti in quanto si possono definire vere e proprie prese di posizioni inutili. Con il loro comportamento hanno messo, come sempre, il proprio interesse propagandistico davanti al bene cittadino”.

E la Coppola cita un episodio capitato proprio durante l’ultima seduta del parlamentino sanmaurese.

A dimostrazione di tutto questo - continua - c’è l’accaduto avvenuto nel consiglio comunale del 28 giugno, dove si è udito chiaramente un consigliere di opposizione mentre diceva ad un interlocutore  queste  parole  “vado di sopra a riposarmi, tanto per sentire le...”  Non abbiamo avuto modo di sentire finire la frase poiché il  consigliere si è accorto di avere il microfono aperto. “Le” cosa? Poco importa, il significato non cambia. Di fatto c’è che per il consigliere in questione discutere di OCC (Organismo di composizione della Crisi), del diritto di espressione democratica, della salute della nostra comunità sono tutte perdite di tempo”.

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