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13 Gennaio 2026 - 10:37
La fortuna bussa ancora a Collegno: oltre 34mila euro vinti al Superenalotto
La fortuna torna a fare tappa a Collegno e, ancora una volta, sceglie lo stesso indirizzo. Nella ricevitoria Sale e Tabacchi del centro commerciale Piazza Paradiso, in piazza Trentin, un giocatore del Superenalotto ha centrato un cinque nell’estrazione di sabato 10 gennaio 2026, portando a casa una vincita da oltre 34mila euro. Una somma importante, che riaccende i riflettori su un punto vendita che, nel giro di pochi anni, si conferma terreno fertile per la dea bendata.
Non si tratta della vincita record da 200mila euro registrata quasi due anni fa, sempre nello stesso esercizio, ma il colpo resta comunque significativo. Un premio che cambia il volto di una giocata, trasformando una schedina come tante in una notizia capace di fare il giro della città e non solo. La conferma ufficiale è arrivata nelle ore successive all’estrazione serale, inserendo Collegno nella mappa delle vincite più rilevanti del periodo.
La ricevitoria è gestita da Antonio e Laura, volti ormai noti ai clienti abituali del centro commerciale. La notizia della vincita ha iniziato a circolare rapidamente, tra curiosità, commenti e immancabili supposizioni su chi possa essere stato il fortunato. Come spesso accade, l’identità del vincitore resta avvolta nel riserbo, ma l’effetto sul territorio è immediato: una miscela di entusiasmo, speranza e quel pizzico di invidia benevola che accompagna ogni storia di fortuna improvvisa.
Il cinque al Superenalotto rappresenta uno dei premi più ambiti dopo il sei, perché garantisce una cifra capace di incidere concretamente sulla vita quotidiana. Con oltre 34mila euro, il vincitore può permettersi di saldare spese importanti, affrontare progetti rimandati o semplicemente respirare con maggiore serenità. In un periodo segnato da rincari e incertezze economiche, una somma di questo tipo assume un valore ancora più rilevante.

Il confronto con il passato è inevitabile. Nel 2024, sempre nella stessa tabaccheria, un’altra giocata aveva fruttato 200mila euro, lasciando un segno profondo nella memoria collettiva del quartiere. Due episodi distinti, ma legati dallo stesso luogo, che alimentano la percezione di una ricevitoria “fortunata”. Un’etichetta che, se da un lato porta visibilità, dall’altro richiama un flusso costante di clienti pronti a tentare la sorte.
A livello nazionale, intanto, il Superenalotto continua a inseguire il grande colpo. L’ultimo sei, da 35,4 milioni di euro, è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Da allora, il montepremi ha ripreso a crescere, mantenendo alta l’attenzione degli appassionati e confermando il fascino di un gioco che, da decenni, accompagna le abitudini degli italiani.
La vincita di Collegno si inserisce così in un quadro più ampio, fatto di piccoli e grandi premi che, giorno dopo giorno, tengono viva la speranza di milioni di giocatori. Ma al di là delle cifre, resta il valore simbolico di questi episodi: la possibilità, remota ma reale, che una giocata possa cambiare il corso delle cose.
Per Antonio e Laura, la soddisfazione è doppia. Ogni vincita è una conferma del legame con il territorio e con una clientela affezionata, che vede nella ricevitoria non solo un punto vendita, ma un luogo di passaggio quotidiano, di incontri e di rituali condivisi. La fortuna, quando passa, lascia sempre una traccia, anche solo sotto forma di racconto.
E mentre a Collegno si continua a parlare del “cinque” fortunato, c’è già chi torna a compilare la schedina, inseguendo lo stesso sogno. Perché, in fondo, il Superenalotto vive anche di questo: della convinzione che, prima o poi, possa capitare a chiunque.
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