Cerca

Evento

“Tracce di stile” arriva a Viù: la moda raccontata come identità, lavoro e resistenza culturale

Ai Caffè Culturali del Rocciamelone Ida Viviani presenta il suo ultimo libro, un viaggio inatteso nel mondo della sartoria e delle professioni femminili

“Tracce di stile”

“Tracce di stile” arriva a Viù: la moda raccontata come identità, lavoro e resistenza culturale

Dettagli evento

Un pomeriggio che promette di andare oltre le apparenze, scavando sotto la superficie di un mondo spesso liquidato come leggero o decorativo. Sabato 28 febbraio, alle 17, i Caffè Culturali Viù tornano ad animare la storica sala del Caffè Rocciamelone con un nuovo appuntamento dedicato ai libri e alle idee. Protagonista dell’incontro sarà Ida Viviani, autrice da sempre legata al paese della Valle di Viù, che presenterà il suo ultimo lavoro, “Tracce di Stile – Un approccio originale al mondo della moda”, dialogando con il divulgatore Alessandro Mella.

La rassegna, ormai consolidata nel panorama culturale valligiano, continua così a proporre incontri capaci di intrecciare riflessione, racconto e attualità, scegliendo temi che sanno sorprendere anche il pubblico più affezionato. Questa volta il filo conduttore è la moda, osservata però da una prospettiva lontana dagli stereotipi, dalle passerelle patinate e dalle narrazioni più commerciali.

Il libro di Ida Viviani parte infatti da una constatazione netta: «Il mondo della moda, spesso percepito superficialmente come un ambito dominato dalla frivolezza, racchiude in realtà un intreccio di interessi, creatività e sfide personali». Da qui prende forma un’analisi che si concentra su una figura chiave e troppo spesso dimenticata, quella della sarta, professionista al centro di un mestiere antico ma ancora profondamente attuale. Una figura che non si limita a eseguire, ma che crea, interpreta, resiste e, soprattutto, si afferma in un contesto storicamente segnato da dinamiche di genere e disuguaglianze.

Viviani costruisce il suo racconto attraverso testimonianze, esperienze e riflessioni che ampliano lo sguardo sul settore, portando alla luce aspetti meno noti della moda, intesa non come semplice consumo ma come spazio di espressione personale e identitaria. La sarta diventa così simbolo di un lavoro che richiede competenza tecnica, sensibilità artistica e capacità di affermarsi in un ambito dove, per lungo tempo, il riconoscimento e il potere decisionale sono stati prerogativa maschile.

Ne emerge, come sottolinea l’autrice, «un vero e proprio pot-pourri di temi e riflessioni», che toccano la creatività, il lavoro femminile, la trasmissione dei saperi e il valore della manualità. Al centro resta l’idea di mantenere viva “l’arte del cucito”, non solo come abilità pratica, ma come linguaggio, come strumento capace di raccontare storie, identità e percorsi di emancipazione.

L’incontro ai Caffè Culturali Viù si inserisce perfettamente nello spirito della rassegna, che negli anni ha saputo trasformare il Caffè Rocciamelone in un luogo di confronto informale ma denso di contenuti, dove la parola scritta dialoga con il territorio e con chi lo abita. La presenza di Alessandro Mella nel ruolo di intervistatore contribuirà a guidare il pubblico all’interno dei temi del libro, stimolando un dialogo che si preannuncia vivace e accessibile anche a chi non ha una conoscenza diretta del mondo della moda.

Per Viù e per la valle, l’appuntamento rappresenta anche un’occasione per valorizzare il legame tra cultura e comunità, ospitando un’autrice che conosce il territorio e che torna a raccontarsi proprio in uno dei luoghi simbolo della vita culturale locale. Un ritorno che assume il sapore di una restituzione, fatta di parole, idee e riflessioni condivise.

L’incontro è in programma sabato 28 febbraio alle ore 17. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, secondo la tradizione dei Caffè Culturali Viù, che continuano a puntare su una proposta aperta, inclusiva e attenta alla qualità dei contenuti.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori