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VOLPIANO. I Luoghi delle parole

Prosegue I Luoghi delle Parole, il festival internazionale di letteratura nato a Chivasso e che ora comprende una serie di comuni del territorio:

Chivasso, Volpiano, Brozolo, Brusasco, Casalborgone, Castagneto Po, Cavagnolo, Foglizzo, Lauriano, Monteu da Po, San Sebastiano, Verolengo

Il Festival è organizzato dall’Associazione Novecento in collaborazione con il Comune di Chivasso e Volpiano, il Sistema Bibliotecario Metropolitano, i comuni aderenti e la Biblioteca di Chivasso e propone incontri con autori, mostre e laboratori per promuovere la lettura.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Venerdì 27 aprile 

Terra di Guglielmo 

Volpiano, ore 21, Palazzo Oliveri
Vicolo Fourat, 2

Diario di una Crocerossina
dopo Caporetto

Incontro con Tomaso Ricardi di Netro 

introduzione a cura dell’Associazione Terra di Guglielmo

A ventitré anni Paola di Colloredo Mels è crocerossina nell’ospedale di Toppo Wasserman dove la madre Costanza era ispettrice udinese della Croce Rossa Italiana. Quando con Caporetto gli ospedali intorno a Udine furono svuotati, rimasero circa 500 malati e feriti intrasportabili, Costanza e Paola decisero di rimanere ad assisterli perché la gran parte dei medici e infermieri erano fuggiti. Portando cibo e medicine, a spese proprie, ai circa 2.000 ricoverati abbandonati nell’ospedale del Seminario nei giorni della ritirata e dell’occupazione, Costanza e Paola salvarono la vita ad alcune centinaia di soldati. Il diario racconta la loro coraggiosa volontà di rimanere a Udine per dare un significato profondo e concreto al proprio senso di responsabilità e di dovere, al di là dell’interesse personale.

Tomaso Ricardi di Netro 

funzionario presso La Venaria Reale, studioso della storia del Piemonte, curatore di mostre e di corsi didattici, è autore di diverse pubblicazioni.

Mercoledì 2 maggio 

INCONTRO CON L’AUTORE 

Volpiano, ore 21, Biblioteca
via C. Botta, 26

LA PROTESTA È TUTTA UN RAP

Incontro con MARCO PICCO 

introduzione a cura di Ornella Donna

L’autore con “La protesta è tutta un rap” firma un saggio socio-politico profondo, documentato e molto preciso anche da un punto di vista della ricerca delle fonti. La tesi del saggio è che il rap, genere musicale particolare, è visto come mezzo espressivo preponderante per esprimere un disagio sociale. 

Ma che cosa è il rap? È una musica fortemente sincopata su base ritmica, uniforme, nella quale il monologo, spesso di contenuto politico, prevale sul canto. A completamento di questo studio una breve monografia dei Club Dogo, uno dei gruppi italiani maggiormente significativi nel panorama musicale rap.

Il rap ha uno scopo sociologico: quello di raccontare situazioni critiche di persone in difficoltà. Un saggio giovane e completo di elevata caratura saggistica, che vede la musica come tramite per urlare e per esporre gli stati più profondi dell’insofferenza sociale e politica di tutto il mondo in una visione totalitarista ed infinita dell’essere umano, e della sua peculiarità di uomo sociale.

Marco Picco

È nato a Mondovì dove vive ancora oggi e lavora come libraio. Laureato prima in giurisprudenza e poi in sociologia ha particolarmente a cuore due argomenti: la storia della musica e quella del costume americano.

Mercoledì 2 maggio 

INCONTRO CON L’AUTORE 

Volpiano, ore 21, Biblioteca
via C. Botta, 26

L’ASSUEFAZIONE ALLA VIOLENZA

Incontro con MARCO SCARZELLO

introduzione a cura di Davide Centola

Bullismo, cyberbullismo, baby gang, mobbing, femminicidi, liti stradali, abusi su bambini e anziani: in che mondo viviamo?

Questo libro indaga le manifestazioni di violenza, prevalentemente gratuita, nella società contemporanea, talmente diffuse da essere considerate normali. L’aggressività è diventata una costante nelle relazioni umane e la modalità sempre più frequente con la quale si affrontano i conflitti: una regressione all’epoca di clave e caverne.

Cinema e televisione traboccano di pestaggi e omicidi, e nei videogiochi uccidere è divertente. Nella società della comunicazione, paradossalmente, il dialogo tra le persone scompare, sommerso da insulti e gestacci. Il malcostume coinvolge tutti, a partire dalle classi dirigenti, politici in testa.

Un’analisi approfondita, con fatti di cronaca, statistiche e interviste a giuristi, psicologi e docenti, per comprendere appieno l’ampiezza di un fenomeno decisamente sottovalutato.

Marco Scarzello

Giornalista torinese segue notizie locali, eventi e turismo. Collabora con enti, associazioni, imprese e agenzie di comunicazione come addetto stampa. Con Giancarlo Zedde ha pubblicato I nuovi proverbi, analisi dei cambiamenti sociali della nostra epoca, e Generazione 80, viaggio negli anni Ottanta.

Mercoledì 9 maggio 

Luoghi delle Parole 

Volpiano, ore 21, Biblioteca, via C. Botta, 26

L’America che non ti aspetti

Incontro con Fabio Rinaldi

4700 km in solitaria attraverso gli USA in sella a una bicicletta da Ovest a Est alla scoperta dei piccoli centri abitati. Un viaggio per catturare storie e immagini di un paese così grande e vario. Due ore di immagini e video per raccontare un mese in sella, tra personaggi che sembrano usciti da qualche film holliwoodiano e piccole realtà congelate dal tempo che sopravvivono ricordando i fasti del passato. Una serata per scoprire l’immagine di un’America che non ti aspetti.

Fabio Rinaldi

Da sempre appassionato di sport Fabio Rinaldi è passato dalla maratona, di cui è stato campione italiano quando correva come professionista, alla bici che coltiva con passione nei ritagli di tempo del suo lavoro di fotografo professionista.

Sabato 12 maggio 

Salone Off 

Chivasso, ore 11, Biblioteca Movimente, piazza 12 maggio 1944 (zona stazione ferroviaria

DIO È TORNATA

Incontro con Vauro Senesi

introduzione a cura di diego bionda

Vauro, conosciuto dal grande pubblico come vignettista geniale e irriverente è anche autore di narrativa e presenta il suo ultimo romanzo.

Un libro umanissimo e spirituale, un caleidoscopio di avventure tenere, buffe e drammatiche attraverso le quali i lettori potranno ritrovare tutta la sensibilità femminile di “storia di una professoressa”

«Capita, in queste pagine, che Dio torni sulla Terra. Ma questa volta è donna. È attraverso gli occhi, la sensibilità, la passione, la compassione e l’intelligenza della donna che si muoverà e vivrà la propria umanità nell’umanità dei nostri giorni. Dio è tornata per conoscerci. È tornata perché la sua condizione umana le manca. Dio è tornata per conoscere se stessa. Dicono che in ogni uomo c’è un po’ di Dio. Beh, forse in ogni donna ce n’è un po’ di più».

VAURO SENESI è nato a Pistoia nel 1955 e vive a Roma. Giornalista, scrittore, vignettista satirico, ha effettuato come inviato diversi reportage dall’Iraq, dalla Palestina, dall’Afghanistan, dalla Sierra Leone, dal Sudan, dall’Ucraina. Per Piemme ha pubblicato, tra l’altro, Storia di una professoressa, il volume in cui ha raccontato con successo quarant’anni di storia e società italiana attraverso le vicende di un’insegnante, e i reportage narrativi Kualid che non riusciva a sognareIl mago del vento e La scatola dei calzini perduti, ora raccolti in La trilogia della luna.

Informazioni chiamando il numero 339/46.73.821

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