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Nicola Assisi

VOLPIANO. Droga, mafia e tentato omicidio, arrestati tre latitanti

Tre latitanti sono stati arrestati attraverso due operazioni internazionali di polizia. Si tratta, riferisce il Viminale, di Nicola Assisi e del figlio Patrick, inseriti nell’elenco dei “latitanti pericolosi”, ricercati per associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti e contigui alla ‘ndrangheta operante a Volpiano, nel Torinese. Il terzo, un peruviano, era ricercato poiché destinatario di un mandato di arresto emesso dall’autorità giudiziaria spagnola, in quanto condannato per tentato omicidio, furto e aggressione. “Due brillanti operazioni contro mafiosi, spacciatori e criminali”, ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Mafia: gli Assisi arrestati in Brasile, ricercati dal 2015

Nicola Assisi e il figlio Patrick sono stati arrestati dalla polizia federale brasiliana e dai carabinieri del comando provinciale di Torino. Sono stati condannati a 30 anni per traffico internazionale di stupefacenti dal Tribunale di Ivrea. L’arresto è avvenuto stamattina a Praia Grande, nello Stato di San Paolo. Agli Assisi sono stati sequestrati un chilo di cocaina, due pistole e una macchina per replicare i sigilli dei container. L’uomo e il figlio erano ricercati dal 2015, quando sfuggirono agli arresti dell’operazione ‘Pinocchio’ condotta all’alba del 18 giugno nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia. Ad Assisi è stata confiscata una villa a San Giusto Canavese (Torino) che non è stata ancora riutilizzata.

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