Home / BLOG / VOLPIANO. Altro giro altra corsa

VOLPIANO. Altro giro altra corsa

“Altro giro altra corsa” urla l’uomo del Luna Park per attirare clienti alla sua giostra: da questa immagine nasce il modo di dire ironico che indica una ripetitività quasi ossessiva di una certa azione, specie se giocoforza dopo un primo iter infruttuoso.

Altro giro e altra corsa veniva anche “urlato” la scorsa sera in Consiglio Comunale: nuovamente sono state incamerate entrate compensative per la nascita dell’ennesimo centro commerciale nella nostra zona (Bennet di Chivasso).

Per le casse di un ente è sempre positivo l’ingresso di nuovi denari, in questo caso poco più di 70.000 euro, anche se è doveroso domandarci non solo da dove arrivano ma a quale prezzo e soprattutto come verranno utilizzate queste somme.

Infatti la natura compensativa di queste entrate deve essere, a norma di legge, re-investita a favore del commercio locale: ambulanti e commercianti sono quella parte del nostro tessuto sociale che più di tutti viene danneggiata dal proliferare di questi mostri di cemento armato.

Dato che lo scorso anno di questi tempi si discuteva propria di entrate compensative derivanti da altri mega store per circa 100.000 euro (outlet di Settimo e Settimo Cielo) abbiamo incalzato l’Assessore Sciretti per sapere in quale modo sono stati spesi questi soldi. Quello che è emerso realmente, al di là delle tante fumose parole, è che salvo un paio di piccoli eventi di qualche migliaio di euro non è stato fatto assolutamente nulla.

Neanche uno dei tanti obiettivi trionfalmente enunciati in Sala Polivalente l’11 Aprile 2017, in una serata pubblica con i commercianti volpianesi, è stato raggiunto in due anni di consiliatura. Nelle slide proiettate davanti al pubblico venivano tracciate le linee guida per risollevare il commercio cittadino: attraverso la creazione di eventi e manifestazioni sul territorio, rafforzando la collaborazione con i negozianti, creando campagne di marketing e promozione, realizzando innovativi strumenti di fidelizzazione, sistemando ambienti e spazi urbani, aderendo a progetti già esistenti.

Peccato che nulla di tutto ciò è stato fino ad ora realizzato.

Come abbiamo sottolineato ieri sera non possiamo dare certo la colpa all’attuale amministrazione dello stato in cui si trova il commercio locale, anche perchè molte di quelle attività e opere urbane, come la riqualificazione di piazza XXV Aprile, la sistemazione dei percorsi pedonali cittadini, la creazione di luoghi di aggregazione dovevano essere realizzate almeno 15 anni fa dai padri putativi dell’attuale maggioranza. Oggi con l’avvento di nuove metodologie d’acquisto (e-commerce prima di tutto) non è detto che possano essere sufficienti a risollevare la situazione.

Contestiamo però l’inerzia dell’operato fin qui svolto dall’Assessorato al Commercio che, come il nostro giostraio, raccoglie solo i soldi senza però far partire la “giostra”.

Commenti

Blogger: Davide Raso

Davide Raso
DIREZIONE OPPOSTA

Leggi anche

LEINI. Il riscatto di Simone, oggi giovane imprenditore con “Zanzarissima”

LEINI. Il riscatto di Simone: oggi è un giovane imprenditore con “Zanzarissima“. Ci sono storie …

GASSINO. “Un centro vaccinale presso il campo sportivo di via Diaz”

Io sono indignato, qui ci sono 41 mila cittadini della collina che non hanno un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *