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L'abbraccio delle giocatrici della Lilliput Settimo

VOLLEY. Finale amaro per la Lilliput Settimo nei playoff di serie B1

In gara 2 della quarta fase playoff di serie B1 femminile la Lilliput Settimo non riesce a ripetere una delle tante imprese che hanno caratterizzato questa annata superiore alle più rosee aspettative e soccombe con un netto punteggio di 3-0 alla più esperta e attrezzata Bakery Piacenza, squadra che può così festeggiare la conquista della meritata promozione in serie A2. Dall’altra parte del campo, la Lilliput si presenta all’importante appuntamento stagionale dovendo far fronte a una nuova defezione illustre. Alle lungodegenti Sara Cortelazzo e Marianna Bogliani si aggiunge in tribuna anche la schiacciatrice Erica Giacomel, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra nel corso del secondo set di gara 1. La risonanza magnetica effettuata ad inizio settimana toglie ogni dubbio, mettendo fuori casa un’altra pedina importante dello scacchiere biancoblu. Le assenze non devono essere un alibi, soprattutto se si considera il valore degli organici di Trento e Piacenza affrontati nei playoff, ma è grande il rammarico in casa Lilliput per non aver potuto prendere parte alla prestigiosa seconda fase stagionale con l’organico al completo, dopo un campionato, il migliore di sempre nella storia del club settimese di Pasquina Rizzi e Gianfranco Salmaso, dominato dall’inizio alla fine, contro ogni pronostico. Lo sport è maestro di vita e se da un lato è doveroso riconoscere la superiorità delle avversarie trovate sul cammino playoff, dall’altro è giusto tributare un grande plauso a tutte le giocatrici della Lilliput Settimo, capaci di dar vita ad un campionato fantastico. Vincere non è mai facile, per nessuno, ma farlo contro pronostico, lasciandosi alle spalle avversarie allestite con ben altri mezzi economici, dai nomi altisonanti e facendo fronte prima a quanto accaduto a Cortelazzo e poi all’infortunio di capitan Bogliani dev’essere motivo di orgoglio. E nelle due serie playoff, in entrambe le gare interne, le settimesi hanno giocato con il cuore, con tenacia e spirito di sacrificio, al limite delle loro possibilità, andando vicine a conquistare dei risultati importanti ed uscendo dal campo tra gli applausi meritati del pubblico biancoblu. Fuori casa è andata diversamente, sia a Trento sia a Piacenza è stata netta la supremazia delle avversarie, ma quando è ora di stilare i bilanci a fine stagione è giusto farlo considerandola nella sua totalità. Al completo (al netto dei noti problemi di salute di Cortelazzo che l’hanno estromessa dalla lotta dopo la prima giornata di campionato) la Lilliput Settimo ha vinto per la prima volta nella sua storia il campionato di serie B1 con un bottino di 23 vittorie e 3 sole sconfitte, numeri considerevoli per una rosa dall’età media giovane, la più giovane delle pretendenti alle prime posizioni. Nei playoff ha trovato di fronte due squadre quotate e più esperte, costruite per vincere, e si è dovuta inchinare. Niente e nessuno, però, potrà togliere a questo gruppo le emozioni provate e quanto fatto sul campo in questa stagione, frutto del lavoro compiuto settimanalmente in palestra con lo staff tecnico guidato da Massimo Moglio e dalle scelte compiute nella scorsa estate dalla dirigenza. Niente, nemmeno la cocente amarezza per un finale di stagione che tutti, all’insegna del detto ‘l’appetito vien mangiando’, sognavano differente.

Tornando a gara 2 sul campo della Bakery Piacenza, sin dall’inizio della gara le cose si mettono male per la Lilliput, scesa in campo con la giovanissima Simona Buffo (classe 1998) in luogo di Giacomel. Trovatesi presto sotto nel punteggio, le settimesi hanno la forza e il carattere per risalire fino al -2 (12-10), ma nel prosieguo Laura Nicolini e Manuela Secolo fanno valere tutta la loro caratura da giocatrici di ben altre categorie per lasciare sul posto le avversarie e avviarsi verso un comodo 25-13. Copia e incolla e anche la seconda frazione scorre via senza alcun affanno per le piacentine di Andrea Pistola. I troppi errori in battuta tarpano sul nascere ogni tentativo di riaprire i discorsi e dopo tre quarti d’ora il tabellone segna 2-0 Bakery: 25-11. Piacenza non cambia nulla, ma è la Lilliput Settimo che nel terzo set prova a scuotersi portandosi avanti al primo timeout tecnico (6-8). Nicolini e compagne non hanno alcuna intenzione di distrarsi e si riportano avanti nel punteggio, tuttavia fino al 14-12 non riescono a prendere il largo. Il primo tentativo di allungo porta le emiliane sul +7 (19-12), con le ragazze di Moglio che riescono solo più a ridurre in un primo tempo il passivo (20-16), salvo poi alzare definitivamente bandiera bianca sul 25-17.

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L’abbraccio delle giocatrici della Lilliput Settimo

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Blogger: Glauco Malino

Glauco Malino
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