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VIU’. Sancho Panza a Viù, poi Locana e Alpette

Il circuito di visite guidate e animate “Provincia incantata” non va in vacanza, ma, anzi, accompagna e rende più interessante il periodo di riposo di molti torinesi, raggiungendo le località turistiche delle valli di Lanzo e dell’Alto Canavese.

 Giovedì 7 agosto Sancho Panza, il personaggio letterario “fuggito” dalle pagine del celebre libro di Miguel e Cervantes, arriverà a  Viù per un suggestivo e intrigante percorso serale. L’itinerario comincerà, alle 21, come sempre davanti al Municipio, per addentrarsi nelle vie della cittadina montana, scoprendo i cortili e i luoghi normalmente nascosti ai turisti. Viù si proporrà come luogo di avventura e di eroi ordinari, in un intreccio continuo tra realtà e fantasia, tra personaggi veri (quelli che hanno segnato la storia locale) e figure frutto della fantasia e della creatività popolare, che hanno contribuito a rendere Viù una cittadina affascinante e seducente, un luogo perfetto in cui abitare. Abitanti, villeggianti, protagonisti e narratori delle storie di Viù accompagneranno Sancho Panza a visitare Villa Schiari, Villa Franchetti, il Lavatoio, la chiesetta della Madonna della Neve, le antiche e leggendarie prigioni e il sagrato della chiesa Parrocchiale.

 Dopo qualche settimana di pausa, “Provincia incantata” riprenderà il proprio percorso domenica 31 agosto ad Alpette e Locana. La visita comincerà ad Alpette alle 15,30 davanti al Municipio, per poi toccare l’Osservatorio astronomico e il planetario. Si visiterà poi la chiesa di San Pietro e Paolo (con gli affreschi cinquecenteschi attribuiti a Gaudenzio Ferrari e un’interessante fonte battesimale settecentesca), la chiesa di San Rocco risalente al XVI secolo, il Museo del Rame dedicato ai “magnin” e alla loro vita di artigiani erranti. Con mezzi propri ci si sposterà poi a Locana, per visitare la seicentesca chiesa parrocchiale con la grotta dedicata alla Madonna di Lourdes, il santuario del Cantellino, il vecchio mulino, il Palazzo Municipale con il monumento ai caduti e piazza Gran Paradiso con una straordinaria fontana. Non potrà mancare una sosta nella chiesa sconsacrata di San Francesco, in via Roma, dove è stato realizzato un Centro visitatori del parco Nazionale del Gran Paradiso. Il Centro ospita il Museo dello Spazzacamino, nel quale il legame tra lavoro e territorio è rappresentato con alcune soluzioni interattive: la ricostruzione della casa di montagna in cui avviene la lavorazione del latte e di quella di città del primo Novecento dove operava lo spazzacamino, la scenografia di un teatrino animato, il plastico di una centrale idroelettrica costruita all’interno del Parco. Il complesso  di via Roma ospita anche il Centro Documentazione delle Energie Rinnovabili.

Domenica 7 settembre “Provincia Incantata” rimarrà nel Canavese, a Strambino, dove sarà possibile visitare il Castello (in cima alla collina che sovrasta il paese), il Palazzo Comunale (di stile neoclassico, con la pregevole volta nel salone consiliare affrescata dal Cattaneo), la chiesa parrocchiale dei Santissimi Michele e Solutore (progettata dall’architetto Rana, realizzata nella seconda metà del ‘700, con una pianta che, vista dall’alto, rappresenta la sagoma di una rana) e  la chiesa di San Rocco (con una pala d’altare seicentesca raffigurante Strambino). Il progetto “Provincia incantata” è stato ideato per far conoscere i borghi del Torinese ricchi di storia, sapienza, creatività e piccoli gioielli architettonici: luoghi in cui l’abilità artigiana e la sapienza agroalimentare sono rimasti vitali, grazie alla cultura popolare che li custodisce e li tramanda con cura; luoghi in cui la provincia “incanta”, con bellezze architettoniche e paesaggistiche di cui spesso il grande pubblico non conosce l’esistenza, perché i consueti itinerari turistici semplicemente ignorano quelle destinazioni. Gli eventi si concludono con degustazioni di prodotti tipici, in alcuni casi gratuite, in altri a fronte del pagamento di un piccolo contributo per le spese. Tutti gli eventi sono realizzati in collaborazione con la Provincia di Torino, l’ATL “Turismo Torino e provincia” e i Comuni aderenti all’iniziativa. 

Per le informazioni e le prenotazioni (entro le 17 del sabato precedente ogni visita) è nuovamente a disposizione l’Ufficio del Turismo di Ivrea, telefono 0125-618131,  e-mail info.ivrea@turismotorino.org

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Blogger: Fabio Mina

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