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Verrua savoia
LA FORTEZZA DI VERRUA

VERRUA SAVOIA. Sulla Fortezza qualche spiegazione in più…

 

Gentile Direttore, abbiamo letto, con molta attenzione, l’articolo di pag.25 dell’edizione del giornale “La Voce” del 23.7.2019.

Effettivamente quanto riportato dal giornalista nella quarta colonna dell’articolo “ debito della Fortezza, il Comune non paga”, descrive, al meglio, come si sta muovendo l’attuale Sindaco del Comune di Verrua Savoia e la sua compagine.

Orbene, pur avendo la possibilità di rispondere  in Consiglio comunale (davanti ai cittadini presenti e soprattutto ai consiglieri al completo) all’interrogazione dell’opposizione consiliare in punto “debito Fondazione E.Piazza” (risposta, tra l’altro, inevasa su diversi punti nonostante l’interrogazione fosse stata depositata ben prima della Convocazione del Consiglio e, per tanto, in tempo utile, per preparare una risposta, anche approssimativa), Castelli ha preferito “arricchire” l’inadeguata e insufficiente risposta, resa in sede istituzionale,  con quattro frasi ad effetto  (anche misero) tramite le pagine del giornale, magari dopo aver avuto qualche più approfondita “imbeccatura” rispetto a quanto letto nei due post-it, la serata del Consiglio comunale.

Si vuole, innanzitutto, rassicurare l’attuale  maggioranza che l’interesse per la Fortezza vi è sempre stato in questi anni, altrimenti non si sarebbero mai corrisposti contributi economici nel periodo 2014-2019 e richiesto continue informazioni su stato debito, decreti ingiuntivi ricevuti (ndr dalla ditta appaltatrice per Sal non pagati a scadenza), aumento interessi etc. Purtroppo il Comune si è trovato a dover supplire a mancanze generate da altri. 

Si vuole rassicurare l’attuale  maggioranza che l’interesse per la Fortezza vi è sempre stato e vi sarà anche da parte dei privati cittadini di Verrua Savoia, che vorrebbero saperne di più, soprattutto, in merito all’utilizzo del sostanzioso contributo regionale elargito per la ristrutturazione dell’immobile principale, ai contributi elargiti dalle banche quali CRT e San Paolo, contributi della Provincia di Torino e di qualche privato.

Orbene, se i contributi introitati potrebbero desumersi facilmente dai verbali del Consiglio Direttivo (forse) e dai bilanci d’esercizio (forse), diverso è il discorso (e qui si palesa il nervo scoperto che potrebbero esserlo per molti, membri del Direttivo, e Vice Presidenti, “transitati” per il Dongione fino al 31.5.2019) di come siano stati gestiti  (ndr dal solito Consiglio Direttivo) i contributi economici per la ristrutturazione dell’immobile e di come siano stati utilizzati i contributi economici elargiti dal Comune alla Fondazione, di cui, si continuerà a ricordarlo, ha fatto parte anche l’attuale Sindaco, oltre ad amministratori comunali del passato.

La maggioranza 2014-2019 non avendo risposte esaustive dai membri del Consiglio Direttivo, si è pure interfacciata con il legale che assiste la Fondazione sull’argomento gestione del debito, senza ricavarne, purtroppo, alcunché in termini di spiegazioni esaurienti.

Leggere, pertanto, nelle pagine di un giornale che l’attuale maggioranza dichiara, dal suo insediamento, di aver lavorato alacremente per la salvaguardia della Fortezza è, se non fosse tragico, addirittura comico.

La Giunta comunale, da quando si è insediata, con riferimento alla questione Fortezza ( intesa come immobile), ha lavorato solo sui patrocini concessi all’ Associazione “La Rocca” associazione che gestisce, da qualche tempo, la struttura denominata “Fortezza di Verrua Savoia” (ndr organizzando eventi prevalentemente gastronomici e qualche concertino) ed i cui rapporti (ndr con la Fondazione E.Piazza) sono già stati oggetto di altra interrogazione presentata, sempre in data 9 u.s, al sig.Castelli e Giunta comunale, di cui si attende risposta scritta entro 30 gg, come prescritto dal Regolamento di funzionamento del Consiglio comunale. 

Tra l’altro è singolare come non sia pubblicata all’albo pretorio on-line , fino alla data odierna (ndr 26 luglio), la delibera di patrocinio e concessione utilizzo stemma comunale per le attività che l’Associazione La Rocca ha iniziato a svolgere dal 01 luglio, nonostante logo e patrocinio siano da tempo stati apposti sul materiale pubblicitario che circola in internet e, addirittura, sul sito istituzionale, diventato, da circa un mese, la “pagina pubblicitaria” dell’Associazione Culturale “La Rocca” e di qualche altra Associazione sempre collegata alla Fondazione.

Nessun lavoro concreto, di contro, in merito alla questione “debito della fondazione”, è stata posto in essere dalla maggioranza,  nonostante il Castelli, ex Vice Presidente della Fondazione “E.Piazza Verrua Celeberrima” Onlus ben conosca la difficile situazione finanziaria in cui versa l’istituzione privata.

La maggioranza 2014- 2019, ed in particolare Sindaco e Giunta, hanno avuto, nel periodo di mandato, moltissimi contatti con Presidente Fondazione ( ing.Piazza Carlo),  Vice ( Castelli), spesso accompagnati agli incontri in Comune dal Revisore dei Conti della Fondazione ( cambiato tre volte in 4 anni), e sempre alla presenza del Revisore dei conti del Comune e del Segretario dell’Ente; le riunioni, tuttavia,nonostante l’ampia disponibilità prestata dall’Ente pubblico, si concludevano sempre con le richieste di aggiornamenti sul debito e le modalità di rientro, puntualmente disattese dal Consiglio Direttivo, come pure la manifestazione di interesse per far gestire, a terzi qualificati, le attività culturali della Fortezza. In poche parole, il Comune chiedeva conto della situazione finanziaria e l’attuale Sindaco, ex Vice Presidente, insieme al resto del Consiglio Direttivo, faceva “melina” sperando che prima o poi “o la banca arrivasse a scordarsi del debito oppure il Comune intervenisse economicamente”, oltre ciò che già ampiamente faceva per permettere la gestione, non solo ordinaria, dell’immobile. E’ utile ricordare che nel 2014 (al 31.12), il debito con la Banca era pari ad Euro 310.015,71, nel 2015, anno di entrata in carica del Castelli,  pari ad Euro 235.000,00 circa, nel 2016 Euro 257.902,00 (circa), nel 2017 ad Euro 262.000,00 circa ed al 31.12.2018 ad Euro 284.000,00 circa. Di tale debito si è sempre chiesto conto negli incontri in Comune, effettuati a partire dall’anno 2014 ma che oggi fa più comodo al Sindaco non ricordare. Se sarà necessario, vi provvederà in altre sedi. 

E ancora.

In sede di verifica di cassa del 10.6 u.s., come Gruppo di opposizione, ed in particolare come ex Sindaco, avevo chiesto a Mauro Castelli, un incontro congiunto con lui,  il Revisore dei Conti del Comune ed il Revisore dei conti Fondazione, oltre che con il Segretario, per verificare lo stato del debito della Fondazione perché, appunto, è un interesse comune e prioritario di tutti, dal momento che il Comune ne è socio.

Informalmente abbiamo saputo che lunedì 15.7 u.s, dopo un mese di silenzio assoluto sul punto, tale riunione si è tenuta presso il Comune di Verrua Savoia alla presenza dell’attuale Giunta, del Revisore del Comune, dei membri del Consiglio Direttivo Fondazione ( per ciò che ne rimane: 3 su 5)…. ma, bontà loro, il Sindaco attuale aveva sbagliato l’ l’ “ex Sindaco” da invitare: rectius, un ex Sindaco era presente ma, per errore sicuramente nella persona, non era il Sindaco Moscoloni. Tra l’altro sbagliarsi tra un uomo ed una donna, di età diversa e con caratura di gran lunga differente…Assente, si spera giustificato, anche il Revisore della Fondazione, altro tassello importante per capire, finalmente, la reale situazione.

Orbene, che l’attuale maggioranza ritenga poco chiare le mosse della precedente maggioranza in merito alle nomine in Fondazione, non solo non preoccupa ma, a richiesta scritta, potrà essere fornita anche copiosa documentazione in merito, onde permettere,  a Sindaco, e suoi sodali, di dipanare tutti i dubbi sul punto, francamente, di scarsa, se non nulla, importanza.

Lapalissiane, invece, sono le modalità  che muovono l’attuale maggioranza (causa anche salti tra una carica e l’altra e ricorsi a metodi della vecchia politica). 

Verrua Savoia, ed i suoi cittadini, tuttavia, meritavano molto di più ovvero che qualcuno della maggioranza, magari il Sindaco, rispondesse chiaramente sulla questione debito, sulle determinazioni da prendere  in ordine alle inadempienze del Consiglio Direttivo in punto bilancio e modalità rientro debito, sul futuro di un immobile storico e restaurato con soldi pubblici, ricordandosi che tali prese di posizione rappresentano una scelta prioritaria per l’amministrazione (e molto veloce da prendere da parte di chi ne ha fatto parte per 4 anni), molto più delle panchine per ammirare il panorama in zona cimitero o delle “feste” organizzate alla Fortezza e reclamizzate (a che titolo poi) continuativamente sulla homepage istituzionale. 

Sicuramente la sera del 17, davanti alla cittadinanza, è stata persa una gran bella occasione per dipanare tanti dubbi e rimuovere, finalmente, tante zone buie. 

Certo è che se “il Comune non pagherà i debiti della Fondazione” non lo si deve ad una decisione ponderata e coraggiosa del Sindaco ma perché non lo può, semplicemente, fare. Che poi è ciò che la sottoscritta ha sempre sostenuto, con motivazioni giuridiche e fondate, in tutti gli anni del proprio mandato nonostante le continue pressioni esterne, non da ultime proprio quelle del Consiglio Direttivo e di ex amministratori. 

Il Gruppo di Opposizione “Insieme si può per Verrua Savoia”

Paola Moscoloni, Felicita Tosco, Vaniel Nervo

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