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VEROLENGO. Prima festa della Madonnina post Covid all’insegna dell’arte

La cultura e il “grazie” a chi, durante il difficile periodo dell’emergenza sanitaria si è messo a disposizione della comunità, sono stati i due momenti che hanno aperto questa edizione della festa patronale della Madonnina, segnata dalle restrizioni anti-Covid. A pronunciare le parole inaugurali, nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre, è stato il sindaco Luigi Borasio, che ha pronunciato il discorso di ringraziamento per gli artisti dell’associazione verolenghese “Erulia”, che hanno esposto le loro opere: la pittrice Maria Teresa Caputo, il film-maker e appassionato di Cinema Davide Lingua, che ha esposto alcuni oggetti celebrativi di celebri pellicole, in particolare del regista Dario Argento, i pittori Florentia Puiu, Emma Pallaro e Massimo Brusatin, i fotografi Pasquale Vigilante, Nicolò Castenetto ed Aurora Capannolo.

Alle 18.30, nella sala consiliare del Municipio, il sindaco Borasio, insieme al Comandante della Polizia Municipale, Franco Lomater, ha consegnato gli attestati di merito ai volontari ed al gruppo di Protezione Civile che si sono adoperati duranti il lock-down.

Mi auguro che questa difficile situazione venga presto superata – ha detto il Primo Cittadino -, anche se ci sono fondati timori che l’aumentare dei contagi possa portare a nuove chiusure. Voi volontari siete la dimostrazione concreta che contro le solite frasi ‘si dovrebbe fare’, se si vuole le cose si possono davvero fare. Nel ringraziarvi per l’impegno profuso, sono anche qui a chiedere la vostra disponibilità a rimettervi al servizio della comunità, qualora ve ne sia nuovamente la necessità. Grazie di cuore a tutti”.

Particolarmente cariche di emozione anche le parole del comandante Lomater: “I nostri volontari Covid e della Protezione Civile sono un esempio da emulare. Mi permetto poi di ringraziare in modo speciale e consegnare loro l’attestato, i miei colleghi: non è stato un momento facile per nessuno, ma ci siamo trovati ad affrontare una situazione che mai ci saremmo aspettati, su di un territorio deserto.

La nostra presenza è stata costante, per fare in modo che tutto andasse bene: un augurio speciale a Ciro Guida, che presto raggiungerà anche il traguardo della pensione e che è davvero il nostro valore aggiunto; Federica Lusso che è stata il punto di riferimento per l’Ufficio di Polizia Municipale, che ha gestito pressoché da sola, ed Enrico Belladonna, che è stato il punto di riferimento all’esterno, presente in ogni angolo del Comune e sugli altri territori coperti dalla Convenzione che ci vede come Comando di sei paesi”.

Hanno ricevuto l’encomio: Antonio Piscitelli, Cecilia Maria Albano, Denise Seren Rosso, Elena Claudia Durcan, Ester Cerchio, Fabiola Guida, Gaia Bonomo, Giada Seren Rosso, Ilaria Dell’Aquila, Lidia Albano, Luigi D’Alessandro, Marco Lionello, Marco Albano, Martina Gardello, Maurizio Cammaroto, Roberto Punginelli, Sara Gobbi, Sara Pagliero, Selene Capraro, Tiziana Mistura e Valeria Spada.

Fra i momenti principali della festa patronale, le sante messe solenni di domenica 13 settembre, celebrata al Santuario della Madonnina dal parroco Don Giuseppe Boero ed alla presenza dei Priori, Adriana Passera ed Enrico Albano, e la funzione di lunedì 14, presieduta da monsignor Edoardo Aldo Cerrato e durante la quale sono stati annunciati i nomi dei sottopriori, Fabrizio Matta e Marilena Alberti, e dei priori  del prossimo anno che saranno Ausilia Comoglio e Giuseppe Deambrogio.

La messa solenne di ieri, ha segnato anche l’inizio della Visita Pastorale del Vescovo di Ivrea, a Verolengo e nelle sue frazioni.

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Blogger: Annarita Scalvenzo

Annarita Scalvenzo
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