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Vermentino e astice alla catalana

Il Vermentino di Gallura Docg è un vino bianco da pasto.
E’ un vino tipico della regione Sardegna, prodotto in provincia di Sassari, Nuoro.
Si produce nella regione della Gallura, nella Sardegna nord-orientale con uve Vermentino fino al 100%. Consentita una correzione con un 5% di altre uve bianche locali. Eccellente come aperitivo, è specialmente indicato per gli antipasti di crostacei e molluschi, i piatti di pesce d’alta cucina, gli sformati; il superiore accompagna anche i migliori piatti di carni bianche, risotti e paste con sughi marinari, frittate, pecorino sardo dolce. Il Vermentino di Gallura Docg viene prodotto con uve dell’omonimo vitigno prosperando proprio nella zona più settentrionale della Sardegna, dove approdò nel secolo scorso dalla Spagna, grazie a un terreno di natura granitica e al microclima favorevole; in questa terra denominata Gallura, arsa, ostica alle più comuni coltivazioni agricole, costantemente battuta dal vento di maestrale, il Vermentino riesce ad esprimersi con caratteristiche di spiccate personalità. Già Doc nel 1975, ha acquistato il riconoscimento della Docg nel 1996; sebbene sia considerato un vino di nicchia per via della limitata produzione, i produttori si stanno impegnando per promuovere il Vermentino di Gallura richiesto oramai non solo sul mercato italiano, ma anche in quello internazionale.
La temperature di servizio è di 8-10°C.
Le caratteristiche organolettiche sono le seguenti: il colore è giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli; il profumo è delicato e intenso; il sapore è alcolico, morbido, con retrogusto leggermente amarognolo.

Un abbinamento ideale è quello con il piatto tipico che segue, “l’astice alla catalana”, con i seguenti in gradienti per quattro persone:
-2 astici da 1,2 kg l’uno
-400 g di pomodorini
-2 cipolle rosse di tropea
-succo di un limone

Preparazione:
1.Prima di iniziare a cucinare l’astice alla catalana tagliate a rondelle sottili la cipolla e mettetela a bagno in una ciotola coprendola con acqua e l’aceto per almeno 30 minuti. Poi lavate e asciugate i pomodorini e tagliateli in 4 parti.
2.Nel frattempo mettete a bollire l’acqua in una pentola capiente per gli astici che utilizzate. Appena bolle, sciacquate l’astice e immergetelo nell’acqua. Dopo circa 10-12 minuti, estraete l’astice dall’acqua e lasciatelo sgocciolare.
3.Riponete l’astice su un piano da lavoro e iniziate a tagliarne la corazza utilizzando un trinciapollo. Cominciate a separare la testa dal corpo, e iniziate a tagliare la corazza procedendo dalla coda sia dalla parte dell’addome che della schiena incidendo nel senso della lunghezza. Estraete quindi tutta la polpa intera.
4.Tagliate quindi la polpa dell’astice a rondelle. Poi rompete il guscio delle chele e estraete la polpa interna con l’aiuto dell’apposito strumento. Preparate una salsa mescolando la polpa molle della testa con olio, limone, sale e pepe macinato.
5.Da parte condite i pomodori con olio e sale e stendetene un letto su di un piatto da portata. Adagiatevi la polpa dell’astice tagliata a rondelle e le chele; scolate bene le cipolle e mettetele accanto ai pomodori. Infine versate sul piatto la salsa a base di astice. Servite.

 

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Blogger: Fabio Mina

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