Home / Piemonte / VERCELLI. Coronavirus, quante incognite per il riso
coronavirus
CORONAVIRUS

VERCELLI. Coronavirus, quante incognite per il riso

CORONAVIRUS. Agricoltori al lavoro tra le risaie di Vercelli e vercellesi in vista dell’avvio della nuova stagione risicola, anche se l’allarme Coronavirus getta alcune incognite sulla campagna di quest’anno. Le preoccupazioni di Ente Nazionale Risi riguardano in particolare il rifornimento di fertilizzanti e concimi per le aziende del territorio, mentre non ci sono particolari timori per l’approvvigionamento di riso da seme. “Il blocco nei trasporti – conferma il presidente Paolo Carrà – sta rallentando le consegne dei concimi agli agricoltori in un momento chiave della stagione. Questo tipo di prodotti arriva da ditte fuori Piemonte, principalmente dalla Lombardia e dall’Emilia. E i trasporti, a causa dell’epidemia del Coronavirus, vanno a rilento. Sono fiducioso comunque che la stagione risicola si concluderà positivamente come ogni anno: siamo al lavoro per prepararare i terreni, anche grazie al meteo favorevole”. Nessun problema invece per il riso da seme perché le ditte da cui le aziende agricole si riforniscono sono locali. “Dopo la fertilizzazione dei campi – prosegue Carrà – continueremo con l’allagamento delle risaie, che dovrebbe avvenire da dopo Pasqua in avanti. Ma questo è tutto da vedere, in base a come si evolve l’emergenza Coronavirus”

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Tunnel a Chiomonte

TORRAZZA. Consiglieri votando sullo smarino voterete il futuro del Paese, l’Italia

Venerdì alle 18 i consiglieri comunali di Torrazza voteranno sulle mozioni “no smarino” presentate da …

Settimo T.se: un aiuto concreto agli infermieri di Torino

Giovedì 30 alle ore 21:00 si terrà una replica dello spettacolo “Terra Terra” di e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *