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Responsabili del progetto con l’amministrazione comunale

VENARIA. Terza edizione per 12,6 Lumen, il Festival a lume di candela

Terza edizione del festival “12,6 Lumen”, il Festival Teatrale a Lume di Candela, organizzato dal progetto Mnemosine con il prezioso supporto della Pro Loco di Altessano e Venaria e il patrocinio del Comune.

Si va in scena a lume di candela!”, come spiegano gli organizzatori.

Già, perché questa rassegna si terrà sempre di sera, in qualsiasi condizione meteorologica. “Se piove, portate l’ombrello, perché gli spettacoli non si fermano!”.

L’ingresso sarà sempre gratuito e gli spettacoli avranno inizio alle 21 ma sono a numero chiuso, perché le location sono davvero particolari. Ed è per questo che si dovrà prenotare per tempo,

telefonando all’Ufficio Cultura ed Eventi, ai numeri 0114072105 o 0114072230, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Si partirà giovedì 6 settembre con “Le lacrime di Commara Ciammarica”, nel Cortile dell’Abbeveratoio della Reggia. Unico spettacolo non inedito, rappresentato in Abruzzo dal Progetto Mnemosine durante questa estate.

Poi si passerà a Villa Rossi, in via Scodeggio 30, venerdì 7, con le atmosfere sottomarine di “Emmebi”. Sabato 8, nella sede Anpi di via Cavallo con “Cose che non si possono dire” e la surreale ironia di Pieronegri. Domenica 9, a Villa Rossi, i Retroscena si esibiranno in “Palamede”, l’eroe dimenticato, caduto nell’oblio.

Giovedì 13, nella cappella di San Marchese, in via Lanzo 285, “Breve storia della luce: tra Oriente e Occidente”, con Francesco e Michele Partipilo. Venerdì 14, nella trattoria di San Marchese, in via Lanzo 287, “Due bicchieri per me e Cesare”, serata omaggio a Cesare Pavese. Sabato 15, infine, sempre nella trattoria di San Marchese, ecco l’esilarante monologo La Marmellata della Compagnia dei Babi diretto dal geniale Walter Revello.

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