Home / Dai Comuni / VENARIA. Stefano Barbieri stroncato a 55 anni da un infarto
Stefano Barbieri è stato stroncato a 55 anni da un infarto. Folla commossa ai suoi funerali

VENARIA. Stefano Barbieri stroncato a 55 anni da un infarto

Nel pomeriggio di martedì 1 settembre, Stefano Barbieri aveva preso la sua bicicletta ed era andato a fare una sgambata fino alla Mortera, sopra ad Avigliana.

Lo faceva spesso quando aveva un ritaglio di tempo libero in settimana, tra lavoro e famiglia.

Poi il ritorno a casa nella sua abitazione di La Cassa e, verso sera, ecco un dolore forte e intenso allo stomaco e quell’infarto che lo ha stroncato a soli 55 anni, lasciando un vuoto incolmabile in tutta la comunità venariese.

Perchè Stefano è stato un commerciante di Venaria – per anni ha aiutato la mamma nella gestione della pelletteria di via Iseppon – ed era il fratello del dottor Marco Barbieri, conosciuto nella Reale per essere un medico di base e per avere avuto, in passato, una importante carriera politica.

Il ciclista amatore era anche socio dell’associazione Free Bike Venaria ed avrebbe compiuto 56 anni giovedì 3 settembre, due giorni dopo essere morto. 

Da qualche tempo, come ricordano alcuni amici, aveva ritrovato serenità e felicità in tutti gli ambiti della vita, dall’amore al lavoro.

La notizia della sua morte è stata data dalla stessa Free Bike, che ha voluto postare una foto di Stefano sulla propria pagina Facebook: “Ieri sera ci ha lasciato un vuoto al cuore un caro amico, un compagno di salite, un bravo ragazzo”.

Per Giuseppe Milieri, patron della Free Bike, Stefano era “il guardiano di Costabella o il Filosofo. Fuori da casa sua c’è una campanella, che noi andavamo a suonare ogni volta che iniziavamo il percorso in salita sopra le nostre mountain bike, quando differenziavamo i nostri allenamenti. E lo continueremo a fare. E sarà il nostro modo di ricordare un amico e un fratello”.

Toccante anche il ricordo dell’ex vicesindaco ed ex assessore, Antonella d’Afflitto: “Questa mattina apprendere che te ne eri andato è stato un tonfo sordo dentro l’anima giù giù. Grazie di tutto Stefano, per la tua grande e vera amicizia di questi anni, per esserci stato sempre, per il supporto anche in silenzio, per la tua intelligenza vivace, per la simpatia, per la tua ironia, per il tuo saper essere irriverente e complottista, per aver condiviso risate, momenti, lacrime, gioia. Nessun amico da grande mi dirà più “ciao Antonellina!” E mi mancherai. Mi mancherai tanto. Sali in alto. Siii luce e illumina tutti noi che restiamo attoniti e affranti davanti al vuoto della tua partenza improvvisa. Ecco, voglio pensare che anche così ci hai voluto dire in qualche modo e alla tua maniera svegliatevi, vivete la vita, non lasciate nulla indietro, ogni attimo può essere l’ultimo.Grazie per tutto ciò che in soli cinque anni di amicizia mi hai regalato. Sempre dentro il mio cuore”.

Commenti

Blogger: Claudio Martinelli

Claudio Martinelli
Giornalismo "reale"

Leggi anche

scuole covid

RIVAROLO. Un flashmob di protesta contro la chiusura delle scuole

Flashmob di protesta, domani mattina dalle 8.15, davanti alla scuola elementare “Gibellini Vallauri” di Rivarolo …

CHIVASSO. Angela: “La mascherina? Per molti… ma non per tutti”

La mascherina per molti è un dispositivo indispensabile per proteggerci dal Coronavirus, per altri no …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *