Home / Dai Comuni / VENARIA. Sposarsi alla Reggia? Non è un sogno
La Reggia di Venaria

VENARIA. Sposarsi alla Reggia? Non è un sogno

La Sala di Diana della Reggia continuerà ad essere una delle sedi comunali per celebrare i matrimoni e unioni civili a Venaria.

Un matrimonio da sogno, come le centinaia che in Reggia, tra il ‘600 ed il ‘700, si sono celebrati, fra nobili e cortigiani.

E ancora oggi, a distanza di secoli – grazie alla riapertura del polo museale ormai dieci anni fa – non si è persa questa meravigliosa abitudine, che rende ancora più magico il momento più importante della vita di una coppia.

La proposta, comprensiva di cerimonia, allestimento della sala ed autorizzazione al servizio fotografico, prevede un corrispettivo di 3 mila euro se non residenti e di 900 euro per i residenti, dove sono compresi anche gli sposi che hanno uno o entrambi i genitori residenti al momento delle nozze a Venaria.

Potranno partecipare un numero massimo di 60 persone a cerimonia, compresi gli sposi e i testimoni.

I matrimoni potranno essere officiati in qualsiasi giorno dell’anno ad eccezione delle festività pasquali e natalizie, del 1 gennaio, delle domeniche e di qualsiasi festività infrasettimanale.

Gli orari d’apertura della Sala di Diana per i matrimoni saranno i seguenti: dal lunedì al sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16,30 alle 19.

In questa prima parte dell’anno, ovvero da gennaio a giugno, sono stati celebrati due matrimoni di di cittadini residenti o con genitori residenti. Il Consorzio “La Venaria Reale” dovrà quindi corrispondere al Comune di Venaria la somma di mille euro, essendo in atto ancora il precedente schema di convenzione.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

SAN SEBASTIANO. Frana il muraglione di una casa, paura a Moriondo

SAN SEBASTIANO. Frana il muraglione di una casa, paura a Moriondo Frana il muraglione di …

CHIVASSO. Caos per l’accesso in ospedale, Castello sbotta con l’Asl

CHIVASSO. Caos per l’accesso in ospedale, Castello sbotta con l’Asl. Il sindaco di Chivasso Claudio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *