Home / Dai Comuni / VENARIA. Romero, genitori preoccupati

VENARIA. Romero, genitori preoccupati

L’ordinanza del sindaco Roberto Falcone in cui annunciava la chiusura della scuola primaria “Romero” di Venaria è della fine di luglio. “Motivi di sicurezza”, aveva poi spiegato in una successiva riunione, organizzata in fretta e furia in municipio alla presenza di genitori, dirigente scolastico e rappresentanti dell’istituto comprensivo di riferimento.

Ma la scuola nel frattempo è iniziata e i genitori dei 150 bambini che sono stati costretti a traslocare dalla “Romero” di via Guarini alla “Gramsci” di via Motrassino, adesso hanno ben chiari quali siano i disagi. Tant’è che martedì sera hanno deciso di reincontrare nuovamente il sindaco e l’assessore all’Istruzione, Antonella D’Afflitto, per chiedere loro l’attuazione di quattro punti: uno scuolabus, i servizi di pre e post scuola gratuiti, l’aiuto da parte di Nonni Vigili e volontari del servizio civile nell’organizzare una sorta di “Piedibus” e, non ultimo, maggiore clemenza da parte degli agenti della polizia municipale nel caso in cui dovessero vedere auto in divieto di sosta o non parcheggiate correttamente.

Ma dalla riunione è emerso un quadro che lascia spazio ad alcune perplessità. A partire dal fatto che non ci sarà l’aiuto di Nonni Vigili o dei volontari del servizio civile. I primi perché in pratica sono troppo pochi. Gli altri perché non hanno i titoli per poter svolgere questo servizio.

Per quanto riguarda lo scuolabus, sarebbe a carico dei genitori, per una cifra che potrebbe anche superare i 150 euro annui per bambino, a seconda del numero di bambini e di giri che dovrebbe fare il mezzo tra le due scuole.

Il pre e post scuola sarebbe per metà a carico dei genitori e per metà di Palazzo Civico.

Giovedì, nel diario verrà inserito un questionario sull’articolazione dell’orario e dei servizi che si vogliono attivare.

E per quanto concerne lo scuolabus, la scelta di ogni genitore sarà vincolante: chi lo sceglie dovrà usarlo e pagarlo.

Dal 1 ottobre, poi, terminerà l’orario flessibile: tutti faranno lezione 8 ore.

Infine, sul fronte lavori alla Romero, è emerso come la gara d’appalto non sia ancora partita per assenza di risorse a disposizione, con Falcone che però ha confermato come “dovrebbero essere realizzati entro la fine dell’anno scolastico”.

Con la speranza che davvero abbiano inizio in tempi celeri e nessun amministratore si nasconda dietro alla questione del Bando Periferie – i soldi per rimetterla in sesto dovrebbero arrivare da quel progetto – altrimenti questa scuola rischia di rimanere insicura per molto tempo, se il Governo dovesse mantenere le promesse…

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CORONA VIRUS TAMPONE FARINGEO

IVREA. Covid-19: il laboratorio analisi dell’Asl To 4 nella rete regionale

Il laboratorio analisi dell’Asl To4, a Ivrea, entra a far parte della rete regionale dei …

Ospedale Ivrea

A Ivrea salgono a 25 i contagiati Covid

A Ivrea salgono a 25 i contagiati. Oggi è stato il giorno della polemica intorno …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *