Home / Dai Comuni / VENARIA REALE. “Fantasmi alla Reggia? Sì, li ho sentiti”

VENARIA REALE. “Fantasmi alla Reggia? Sì, li ho sentiti”

Per giorni a Venaria non si è parlato d’altro. Della presenza all’interno della Reggia dei fantasmi, in particolar modo del duca di Savoia, nonché re di Sicilia, Vittorio Amedeo II assieme al suo magnifico cavallo bianco.

In attesa di scoprire i risultati della ricerca compiuta la settimana scorsa dall’Epas (European Paranormal Activity Society), istituto che si occupa dello studio scientifico dei fenonemi paranormali e diretto da Massimiliano Maresca – e che per una notte intera ha monitorato, con sofisticate apparecchiature, le varie stanze alla ricerca dei fantasmi, c’è chi giura di averli sentiti nei paraggi delle magnificenze sabaude.

“Sì, io ho sentito il rumore delle carrozze e di cavalli al trotto”, spiega Bruno Sacco, libero professionista classe 1970, personaggio molto conosciuto a Venaria perché inserito da anni nel “Gruppo storico militare Carlo Emanuele II duca di Savoia ed il Reggimento delle Guardie della Venaria Reale”,  dove interpreta proprio il ruolo del Duca di Savoia.

L’episodio risale alla primavera del 2013: “Ero in compagnia di una mia amica – ricorda – e mentre stavamo tornando a casa, siamo passati per via XX Settembre. A metà strada, abbiamo iniziato a sentire il rumore di carrozze e di cavalli al trotto. Sulle prime pensavo di aver sentito male, poi, confrontandomi con la mia amica abbiamo capito che quei rumori erano reali. Siamo rimasti esterrefatti, anche se personalmente credo nei fantasmi e in presenza extraterrene”.

Quello che maggiormente fa stupire è che il fantasma della Reggia altro non sia che il figlio del “Duca di Savoia”, il personaggio interpretato proprio da Sacco: “Se ci penso mi vengono i brividi – commenta – perché probabilmente voleva comunicarmi qualcosa. Purtroppo, però, non è mai più accaduto di sentire le carrozze, anche se, ad essere sinceri, in altre circostanze ho sentito delle voci all’interno di Sant’Uberto”.

Una tesi confermata anche da Gianfranco Falzoni, presidente dell’Avta (Associazione venariese tutela ambiente) nonché storico vivente della Reggia: “Non è una leggenda ma una realtà, visto che circa una quarantina d’anni fa, i militari della caserma “Gamerra” di Venaria immortalarono questa presenza paranormale e da quel momento smisero di utilizzare la Reggia come scappatoia per avere ore di libertà notturne”.

Commenti

Blogger: Fabio Ugolini

Fabio Ugolini
Te lo do io il Fair Play

Leggi anche

IVREA. Tosin, Paglia e Lova indosseranno le braje bianche per il secondo anno

Dopo l’esordio dello scorso anno, Alberto Tosin, Riccardo Paglia e Massimo Lova sono stati riconfermati …

CRESCENTINO. Pedrale passa a FdI, è stato tra fondatori Fi a Vercelli

Luca Pedrale, ex consigliere regionale e figura storica di Forza Italia in provincia di Vercelli, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *