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VALPERGA. Corsa a quattro per il dopo Francisca, ecco i candidati

Manca poco meno di un mese alle prossime elezioni amministrative ed è ormai ufficiale che a Valperga sono quattro i candidati a sindaco che scendono in campo. Non si ripresenterà l’attuale primo cittadino Gabriele Francisca che ha deciso di concludere questa esperienza dopo cinque anni. Ci sarà invece l’attuale vice sindaco Isabella Buffo con la lista “Valperga libera” e dei candidati consiglieri in totale discontinuità con l’amministrazione precedente. Isabella Buffo, 67 anni,  impiegata per 40 anni all’Ufficio Demografico del Comune di Valperga ed ora in pensione spiega il motivo della sua candidatura alla guida del paese.

Ho deciso di candidarmi perché sono pronta ad impegnarmi per il bene del paese in prima persona mettendo a disposizione per la collettività la mia esperienza maturata in cinque anni come vicesindaco  e 40 anni di impiegata presso l’Ufficio Demografico  del Comune di Valperga.

Ci metterò impegno, passione, dedizione e sarò sempre disponibile ad ascoltare tutti i miei concittadini. Il mio obiettivo è lavorare per la comunità” – ha affermato Isabella Buffo.

Chi si è proposto nuovamente alla guida del paese è l’ex sindaco Davide Maria Brunasso Cassinino, 43 anni.

Mi ripresento nuovamente alle prossime elezioni amministrative perché sono stato sollecitato da molti Valperghesi, amici, elettori, persone che già mi avevano sostenuto e affiancato nelle precedenti esperienze.  L a mia lista Primavera a Valperga si presenta con 12 candidati che mi sostengono e del cui sostegno mi onoro. Valperga da sempre merita tutte le attenzioni e l’impegno di chi è eletto per amministrarla e a questo impegno non sono mai venuto meno, neanche in questi cinque anni di minoranza. La squadra che mi affianca ha tanto entusiasmo e idee nuove, l’età media del gruppo è di soli 38 anni. Puntiamo sui giovani, il nostro futuro, con tanta voglia di dedicarsi al loro paese, affiancati da persone di esperienza. Il nostro primo impegno è offrire il nostro spirito di servizio con umiltà e passione.

Le mie garanzie sono la conoscenza della macchina amministrativa e le competenze  maturate in ambito di finanza pubblica e diritto amministrativo” – ha spiegato Brunasso che continua – “La nostra lista si chiama Primavera a Valperga per sottolineare quello che sarà il nostro tratto distintivo: vogliamo che si respiri un’aria nuova nel Palazzo Municipale, che ognuno lavori senza guardare al singolo, noi siamo tutte persone senza interessi di parte o di famiglia, ma interessati a rappresentare i valperghesi, a governare con equilibrio nei limiti di quello che oggi è consentito ai bilanci dei piccoli Comuni.

Senza promettere cose ambiziose e irraggiungibili, soltanto obiettivi concreti e realizzabili: scuola, servizi alla persona, strade percorribili, illuminazioni efficientate, aiuti concreti ai settori del commercio e dell’industria sono le nostre priorità. La recente pandemia ha mostrato la fragilità del nostro sistema economico: occorrono scelte ponderate e consapevoli, non improvvisate.

La finanza locale non consente molte promesse a breve termine: serve una precisa programmazione, un’amministrazione trasparente, un clima civile, confronto tra maggioranza e opposizione e un dialogo e confronto diretti fra cittadini e amministrazione” – ha concluso Brunasso.

Un altro candidato che si ripresenta è Corrado Marocco, 65 anni, medico anestesista in pensione.

Mi sono riposato per cinque anni anche se ho sempre seguito attentamente la vita amministrativa del paese. Adesso sono in pensione e posso dedicarmi totalmente a Valperga e alla sua gestione. Il paese in questi cinque anni è stato gestito malissimo. Gli elettori dovrebbero votarmi innanzitutto perche due dei candidati a sindaco  (Davide Brunasso ed Isabella Buffo) non abitano a Valperga e non vivono il paese come lo vivo io tutti i giorni. Inutile che in una recente intervista Brunasso abbia dichiarato che ha contattato tutte le anime perché io non sono stato contattato da lui.

Sarò un “bello senz’anima” o forse mi ritiene un avversario temibile. Inoltre ho potuto constatare che anche nella lista di Walter Sandretto ci sono dei candidati che non abitano a Valperga, uno addirittura abita a Torino. Sono solo dei prestanome che non c’entrano nulla con Valperga, non ha senso una cosa del genere. Io e i miei candidati diamo la priorità ai valperghesi veri. Ritengo di essere il candidato ideale per gestire questo paese: ho esperienza, coraggio, so prendere le decisioni opportune al momento giusto, so trattare con la gente, ho buon senso e nessuna arroganza. Io ci metto la faccia perché mi è stato chiesto dai miei candidati e sono l’unico che non è mai stato messo alla prova dopo 25 anni di opposizione. Spero che i cittadini valperghesi abbiano voglia di cambiare” – ha fatto sapere Marocco.

Un altro candidato che in questi ultimi cinque anni ha militato tra i banchi dell’opposizione e che fa anche parte  del mondo dell’associazionismo valperghese è Walter Sandretto, 47 anni, tranviere.

Ho deciso di candidarmi a Sindaco perché in tutti questi anni di volontariato nelle associazioni di Valperga ho ricevuto tante attestazioni di stima da parte di numerosi cittadini.

Sono stati proprio loro a chiedermi di candidarmi e di portare una ventata di freschezza a questa politica litigiosa valperghse. Visto il successo del lavoro che ho svolto e la collaborazione di chi crede in Valperga, con responsabilità, umiltà e consapevolezza delle difficoltà che si incontreranno se eletti, ho accettato questa scommessa con un gruppo tutto nuovo come mi ero prefissato già da tempo” – ha affermato Sandretto che continua – “I cittadini dovrebbero sostenermi perché conoscono il mio operato non in chiacchiere ma con i fatti per il bene di Valperga. Sto proponendo un gruppo nuovo, serio, valido ed affidabile per portare una ventata di nuova freschezza e di persone che vogliono il bene comune portando avanti quello che di buono troveremo perché noi vogliamo costruire e non distruggere. I capricci personali, l’arroganza e la maleducazione non ci rappresentano”.

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Blogger: Jessica Sinopoli

Jessica Sinopoli
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