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Il Presidente della sede territoriale della CNA di Cirié-Lanzo, Claudio Levra, all’inaugurazione dell’edizione 2019 della fiera con la Sindaca di Cantoira Franca Vivenza

Valli di Lanzo – Il Covid-19 ferma la Fiera a Cantoira

La ventiduesima edizione della Fiera dell’artigianato tipico delle Valli di Lanzo Ceronda Casternone si terrà a Cantoira solo nel 2021. Salta, infatti, a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus l’edizione 2020. La decisione è stata assunta di comune intesa a inizio maggio dall’Amministrazione comunale, dal Gal Valli di Lanzo Ceronda Casternone e dalla CNA Torino. Dal 1998, la Fiera si è svolta ogni anno nella prima settimana di luglio, crescendo sempre più e arrivando ad attrarre un forte pubblico grazie all’esposizione di prodotti artigianali di qualità e innovativi e alimenti tipici regionali, accompagnati da momenti di approfondimento sull’economia delle Valli e serate di musiche e svago a cura della Pro Loco di Cantoira.

La Sindaca di Cantoira, Franca Vivenza: “Si tratta di una decisione difficile e sofferta, assunta solo dopo una lunga e approfondita analisi del contesto economico e sanitario che il nostro Paese si trova a vivere a causa del Covid-19, che al momento presenta ancora troppe incognite e limitazioni per poter pensare con serenità alla realizzazione di un evento di così grande richiamo. Sono certa che i soggetti coinvolti comprenderanno la nostra scelta, fatta sia con lo scopo di tutelare la salute di tutti sia per dare agli espositori il modo di presentarsi al meglio delle loro possibilità. Cantoira però non intende rimanere ferma in attesa della edizione del prossimo anno: utilizzeremo al meglio questo tempo, ottimizzando le competenze di tutti gli Enti interessati, con l’obiettivo di offrire una Fiera arricchita di nuove idee e suggestioni innovative, che saprà essere una straordinaria vetrina per un artigianato delle Valli ed un Territorio che ha molto da offrire e che merita tutta l’attenzione e il pubblico che da sempre ha contraddistinto questa manifestazione”.

Claudio Amateis, Presidente Gal Valli Lanzo Ceronda Casternone: “Spiace dover interrompere una ricorrenza abituale per il territorio, per i turisti e per le imprese, in un periodo molto delicato dell’economia regionale e nazionale, quando sarebbe necessaria una più forte la spinta alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze dell’artigianato e del made in Italy. È tuttavia un gesto responsabile da parte delle Istituzioni del territorio avere innanzitutto a cuore la tutela della salute delle persone ed era impensabile procedere con l’organizzazione di questa edizione che peraltro proposta in altra data avrebbe perso parte della sua forza comunicativa per la radicata abitudine di pubblico ed espositori”.

Paolo Alberti, Segretario CNA Torino: “Dopo l’edizione dello scorso anno, con un importante focus sulla lana rustica e la moda sostenibile che ha messo in evidenza i forti legami tra l’economia alpina e il rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori e la presentazione del “negozio alpino” di moda e accessori km zero, CNA e Gal stavano già lavorando da gennaio per portare a Cantoira nuovi contenuti e nuovi espositori, approfondendo le potenzialità economiche delle lane locali. In tal senso è partito un censimento sugli allevamenti ovini del territorio delle Valli di Lanzo Ceronda e Casternone che non verrà abbandonato. Consideriamo pertanto questo stop come un’opportunità di riflessione e di innovazione della formula della fiera, certi che questa estate riverserà sulle nostre montagne importati flussi turistici come conseguenza dell’emergenza sanitaria. Ci sarà una riscoperta dei territori a noi vicini, delle vallate Alpine, dei sapori e delle tradizioni locali. Molti torinesi riapriranno le seconde case poco frequentate in questi anni di bulimia turistica impregnata di mete esotiche e tutto questo creerà le condizioni per organizzare, dopo quest’anno di pausa, una XXII edizione della Fiera dell’artigianato contrassegnata da un rinnovato interesse del pubblico. In tal senso, proponiamo di utilizzare diffusamente i canali social e in generale Internet per comunicare in modo efficace questa estate che la fiera sta già scaldando i motori per il 2021. Si potrebbero in tal senso anche organizzare interviste agli artigiani del territorio da inserire su una pagina web interamente dedicata all’edizione 2021 che tutti gli operatori economici delle valli ed in particolare gli albergatori, i bar e ristoratori potrebbero promuovere presso la propria clientela. Perché è interesse di tutti contribuire a far conoscere e riscoprire un territorio così ricco di cose belle e buone”.

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Blogger: Vitaliano Alessio Stefanoni

Vitaliano Alessio Stefanoni
Dalla città metropolitana

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