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La posa del nuovo albero della piazza

Un ippocastano al posto dell’acero (che non sarebbe centenario)

La notizia è triplice. In primis: l’albero dell’Unità d’Italia che era in piazza Garibaldi ed è stato abbattuto perché “a rischio schianto”, non aveva gli anni della nostra Patria. “Una sessantina, al massimo”, dice una nota stampa diffusa da Palazzo Santa Chiara. Sebbene i chivassesi di più lunga memoria ne abbiano tramandato il ricordo da nonni e genitori, ma tant’è…

La seconda è che, al suo posto, è stato piantato un “ippocastano”.

La terza è che la Festa nazionale degli Alberi del 21 novembre prossimo, a Chivasso sarà dedicata alle 366 vittime della strage di Lampedusa.

Ecco, di seguito, il comunicato stampa diffuso dall’amministrazione comunale e che ci dà tutte queste notizie.

La scorsa settimana, nell’ambito del programma di manutenzione del patrimonio arboreo cittadino e del verde urbano, si era dovuto procedere all’abbattimento del vecchio  acero di piazza Garibaldi. 

La pianta, dall’apparente età di 60 anni, era stata classificata pericolosa ed a rischio di schianto.

Ieri mattina, come annunciato dall’Amministrazione Comunale, i tecnici della ditta di manutenzione del verde cittadino, hanno provveduto a sostituire l’albero, mettendo a dimora nello stesso punto una nuova pianta.

Alla piantumazione del giovane ippocastano, erano presenti il Sindaco Libero Ciuffreda, con gli Assessori i Claudio Castello (Lavori Pubblici), Massimo Corcione (Ambiente), Giulia Mazzoli (Istruzione), il Presidente di Legambiente Massimiliano Tantillo e due classi delle scuole elementari di via Marconi accompagnate dalla Dirigente Scolastica Rosaria Genovese e dalle insegnanti.

Il Sindaco ha spiegato ai bambini i motivi per cui, a volte, si rende necessario rinnovare gli alberi nelle città e l’importanza di avere un patrimonio arboreo sano e variegato.

La scelta di piantare il nuovo albero il 4 di novembre è riferita ad un recente episodio che ha toccato profondamente le coscienze dalla nostra Nazione e di tutta l’Europa: la morte di 366 migranti nel Mar Mediterraneo a largo di Lampedusa.

Ad un mese esatto da questa tragedia, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con Lega Ambiente, ha deciso di dedicare la Festa nazionale degli Alberi che sarà celebrata il prossimo 21 novembre a tutti coloro che hanno perso la vita in questo naufragio, posizionando una targa ricordo sotto il nuovo albero di piazza Garibaldi“.

 

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Blogger: Emiliano Rozzino

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