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Tutto quello che devi sapere sul visto per l’ India: modi, tempi, costi

Se finalmente ti sei deciso di partire per l’India, allora sicuramente hai bisogno di organizzare la documentazione per essere a posto dal punto di vista burocratico. Per andare nel subcontinente indiano non è sufficiente il passaporto, ma ci vuole anche il visto (ed il visto giusto) e per ottenerlo bisogna avere la pazienza di sbrigare un po’ di burocrazia.

Fortunatamente dal 2017 richiedere il visto India online, evitando così di dover prendere appuntamenti, di fare code e perdere molto tempo prezioso. Grazie a questo tipo di iter burocratico virtuale si può richiedere il visto per l’India in maniera molto semplice e rapida.

Cosa occorre per viaggiare in India

Il visto per l’India va associato ad un passaporto che deve avere una validità residua di almeno sei mesi dalla data in cui si mette piede nel Paese. Esso deve presentare inoltre due pagine bianche al suo interno, utili per la registrazione in ingresso ed in uscita.

Oltre a questo documento, fra i requisiti per il visto per l’India, c’è anche che la persona che viaggia in India possieda già un biglietto di ritorno, così da dimostrare in modo tangibile che non intende rimanere all’interno dello Stato e che ha quanto serve per lasciarlo quando dovrà. All’arrivo sarà anche necessario dimostrare che egli ha le risorse sufficienti per vivere in India durante il periodo di soggiorno.

Visto per l’ India: tipologie

Prima di avviare le pratiche per la richiesta del visto è bene sapere che ci sono diverse tipologie di visto, che cambiano sostanzialmente in base allo scopo del proprio viaggio in India. Ci sono quindi il visto turistico, il più richiesto, ma anche quello per il lavoro, per gli studenti, per conferenze, giornalismo, per ricerca ed altre tipologie.

Capire di che tipo di visto si ha bisogno è fondamentale prima di avviare la pratica, onde evitare problemi al momento dell’arrivo in aeroporto. Se il vostro è un viaggio di piacere e state andando in India per visitarla e conoscerne i meravigliosi costumi, il visto turistico andrà benissimo.

Visto turistico

Ci sono due tipi di visto turistico per l’India: il visto classico, che si chiama Tourist Visa e l’E-Visa, un’autorizzazione elettronica per l’ingresso nel Paese. Il primo è l’ideale per chi intende restare in India per diversi mesi, sino a 6, e consente di potersi spostare in libertà anche diverse volte verso questo Stato da diversi porti ed aeroporti, nonché in ogni regione del Paese. Il visto Tourist va richiesto di persona al Consolato o all’Ambasciata o presso uffici autorizzati.

Il visto per l’ India E-Visa, sicuramente il documento più richiesto, può essere invece richiesto via web molto comodamente. Esso permette di restare all’interno dello Stato per due mesi e di entrarvi per due volte. La domanda di richiesta online è semplice e permette di ottenere il documento direttamente in e-mail nel giro di pochissimo tempo. Essa va compilata con meticolosità e al termine della stessa è indispensabile effettuare il pagamento di avvio della pratica.

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