Home / In provincia di Torino / TRAVERSELLA. Katia e Giorgio, Badul e Badula
Katia Leo e Giorgio Presbitero Bracco, Badula e Badul 2019

TRAVERSELLA. Katia e Giorgio, Badul e Badula

Il carnevale di Traversella è iniziato il 15 e terminerà il 22 marzo, organizzato dal comitato “Trummus in festa”, il comune di Traversella, gli Alpini ed il gruppo AIB per il divertimento del valchiusellesi. La sindaca Renza Colombatto spiega: “Inoltre, nel padiglione dove si terranno le serate musicali, abbiamo pensato di raccogliere offerte libere per il recupero della casa dei Moore, persa durante l’incendio di Iverso, a febbraio. Con il ricavato, quasi 4500 euro, la famiglia si sta risollevando, tranquilli e fiduciosi che presto potranno tornare a casa”.

Venerdì 15 marzo dalle 19.00 si è iniziato con una cena a base di hamburger, salsiccia e patatine a volontà, nel padiglione riscaldato montato per l’occasione, fino alla presentazione del Badul e della Badula, i personaggi storici del carnevale di Traversella. La Badula, la tipica veste valchiusellese, con i tradizionali zoccoli ai piedi, quest’anno era Katia Leo, originaria di Traversella ma trasferita a Brosso per amore mentre il Badul era, Giorgio Presbitero Bracco, di Traversella, accompagnati dalla musica delle Ocarine e dei Tamburi di Brosso. È seguita una serata di puro divertimento con la discoteca mobile “Midnight express” pensata soprattutto per i giovani della Valchiusella. Invece, sabato 16, dopo una cena a base di trippa, ha preso il via il tanto atteso e tradizionale ballo in maschera con i Badui, che spiccavano nel costume tradizionale ed i valchiusellesi rallegrati dall’orchestra “Il Gruppo due la spensierata”, per la prima volta in Canavese. Domenica 17, il clou del Carnevale, è iniziato alle 11.00, con la distribuzione della fagiolata tipica ed il pranzo carnevalesco al padiglione alle 12.30. Alle 14.00 le vie del paese si sono colorate ed animate al passaggio dei carri allegorici, dei personaggi in costume, delle ocarine ed i tamburi di Brosso, Cavalchiusella e la Street band di Rueglio diretta da Ingrid Vigna. Il pomeriggio è finito con la cena “Pasta Corta in Allegria. Il carnevale si chiuderà il 22 marzo con la tipica cena a base di merluzzo e polenta al ristorante “Le miniere”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

GROSCAVALLO. CAI al lavoro per il ripristino del sentiero 309

Domenica 14 luglio ventidue volontari dei CAI Torino, CAI Lanzo, CAI Venaria e CAI UGET …

MEZZENILE-BALME. Il Bivacco Gandolfo intitolato anche a Franco Giuliano

È stato intitolato anche all’alpinista di Mezzenile Franco Giuliano, che ha perso la vita nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *