Home / In provincia di Torino / TORRE. La s-cultura del silenzio, uno spettacolo ideato dai ragazzi

TORRE. La s-cultura del silenzio, uno spettacolo ideato dai ragazzi

Venerdì 16 giugno alle 21 presso il Salone Polifunzionale andrà in scena La S-Cultura del Silenzio, uno spettacolo ideato e realizzato dagli studenti dell’IIS “Piero Martinetti” di Caluso.

La S-Cultura del Silenzio è un riflettere comune sulla mafia e sulla legalità. La mafia non è solo un’organizzazione, è anche uno stato d’animo, fatto di paura, vigliaccheria, indolenza e sfiducia tutti tratti comuni a ciascuno noi.

Come combattere l’omertà? Come avere il coraggio di compiere scelte lecite e civili? Come e dove si impara la legalità? Spunti, questi, che verranno rappresentati da più di 30 ragazzi attori, senza voler dare risposte ma per cercare di crescere insieme.

Vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo, un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre”

La serata è l’evento finale di un progetto organizzato da Oikosteatro, iniziato lo scorso autunno, con gli studenti del Istituto Martinetti e che prevede, durante la serata, la collaborazione degli studenti del Liceo Musicale di Rivarolo.

“La scelta di luogo – commenta il direttore artistico Davide Mottonon è stata casuale ma guidata da quella precisa linea che unisce il bello al giusto: Torre Canavese, paese d’arte, dove la bellezza regna sovrana”.

Educare alla bellezza anche attraverso l’arte mettendo a disposizione del pubblico le opere della Collezione Pittori per la Pace esposte sulle pareti delle abitazione e nella Pinacoteca Raissa Gorbaciova. Davide Motto continua citando le parole di Peppino Impastato: “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”

Ospiti della serata che interverranno durante l’evento confrontandosi con i ragazzi: per l’Associazione “Avviso Pubblico” il coordinatore regionale Diego Sarno, per l’Associazione “Libera” il referente di zona  Andrea Contratto,  per “Cascina Caccia” Alice Pescara,  per il Liceo Martinetti di Caluso la vice-preside Maria Teresa Binello e l’Avvocato Annalisa Baratto esperta in minori ed educazione alla legalità.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

SETTIMO. Un libro per dire “Stop al bullismo” con Franco De Nunzio

Un pomeriggio per parlare di bullismo in compagnia di un libro. Venerdì 8 novembre, alle …

SETTIMO. “No alla violenza”: due nuove installazioni alla biblioteca Archimede

Una duplice installazione per ribadire un forte “no” alla violenza e alla discriminazione. Sei arrivato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *