Home / Dai Comuni / TORRAZZA. Indagine epidemiologica, Rozzino non convince
Il sindaco di Torrazza Massimo Rozzino affida al dottor Salerno l'indagine epidemiologica
Il sindaco di Torrazza Massimo Rozzino affida al dottor Salerno l'indagine epidemiologica

TORRAZZA. Indagine epidemiologica, Rozzino non convince

Il Comune di Torrazza ha pubblicato nel proprio sito istituzionale un comunicato sullo studio epidemiologico che la giunta (Massimo Rozzino, Alberto Baesso e Raffaella Lisa) hanno affidato al biologo dottor Christian Salerno per la spesa di 12.000 euro.

Il comunicato risponde alle critiche suscitate dall’incarico, e illustra ragioni e modalità dell’indagine. Oltre che dall’amministrazione, il comunicato è firmato dal dottor Salerno e dalla dottoressa Martina Gavazza.

Colpisce, nella prima parte, leggere il luogo comune: “considerato che si tratta di salute, sono sempre soldi ben spesi”. E no, i soldi pubblici, di tutti noi, non sono “sempre ben spesi”. Dipende da come vengono spesi. Dipende da molti fattori: l’indagine epidemiologica è veramente utile? Quei soldi potevano essere usati diversamente? Gli esecutori dello studio sono quelli giusti? La spesa è congrua rispetto al lavoro che verrà svolto? I tempi di esecuzione sono ragionevoli? E così via.

“Soldi ben spesi?” Allora perché questa volta i Comuni di Verolengo e di Rondissone non si sono più associati all’indagine di Torrazza? Nel 2017 l’avevano fatto. Perché oggi non più?

“Soldi ben spesi?”. Oggi i torrazzesi hanno soprattutto bisogno di sapere quali rischi correranno eventualmente in futuro a causa dei carichi ambientali in progetto (smarino e impianto bitume) e di quelli che si potrebbero aggiungere. Come l’ampliamento della discarica qualora la società vinca i ricorsi alla magistratura amministrativa. Più la trasformazione in nuove discariche delle cave di argilla dismesse: trasformazione che i tecnici di Città Metropolitana, rispondendo nel 2014 a una precisa domanda di Anna Maria Memmo, non hanno affatto escluso. Sapere quali rischi correrebbero e cosa si può fare per evitarli.

Per esempio, non sarebbe stato più utile incaricare un professionista di suggerire i provvedimenti utili a scongiurare altri ampliamenti della discarica? Come una variante di piano regolatore che ne impedisca l’espansione a Est. Nei programmi elettorali del 2014 e del 2019 il sindaco Rozzino prometteva “nuove norme comunali atte a dissuadere nuovi insediamenti potenzialmente dannosi al territorio e all’ambiente”. Dov’è finita quella promessa? Dove sono le nuove norme?

Parimenti, il sindaco Rozzino avrebbe potuto affidare a un geologo, o a un altro professionista, la stesura delle “osservazioni” al progetto di impianto per la produzione di bitume lungo la circonvallazione. Invece il Comune non ha presentato in Città Metropolitana, ente autorizzatore, nemmeno una che è una osservazione. L’amministrazione non ha avuto niente ma proprio niente da dire.

Riguardo allo smarino, il sindaco avrebbe potuto convocare la commissione tecnica che egli stesso ha nominato nel 2017. La commissione lavora gratuitamente. Al più il Comune avrebbe dovuto pagare ai suoi membri le spese di viaggio per venire a fare qualche sopralluogo: abitano quasi tutti a Torino (la maggior parte insegna all’Università) e non sarebbe stata una gran spesa. Invece no: il sindaco Rozzino si ostina a non convocarla. Allora per che cosa l’ha nominata?

“Soldi ben spesi?”. L’amministrazione ha affidato l’indagine epidemiologica al dottor Salerno. Avrebbe potuto agire diversamente? Forse avrebbe potuto prima chiedere all’ASLTO4 e all’assessorato regionale alla sanità: magari pregando il consigliere regionale Gianluca Gavazza di intercedere. Forse avrebbe potuto chiedere un parere e un preventivo all’Università, quella di Torino o quella del Piemonte Orientale: i dipartimenti universitari svolgono anche attività esterna, ovviamente retribuita. Il sindaco Rozzino ha esplorato almeno queste due strade?

Potremmo continuare. Lo faremo. Per ora fermiamoci qui. Quanto scritto basta, a nostro avviso, a porre qualche domanda al sindaco Rozzino, nella speranza che risponda.

Commenti

Blogger: Piero Meaglia

Piero Meaglia
Rosso relativo

Leggi anche

SETTIMO. Valerio Verde e il Viet Vo Dao… quando lo sport non è solo sport, ma molto di più

“Sono nato a Chivasso nel 1991, ma ho sempre vissuto a Settimo. Ero un bimbo …

Asl To 4: Ardissone presenta la dimissioni a Icardi

CHIVASSO. Asl To 4: Ardissone presenta le dimissioni all’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *