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Davide Bugli
Davide Bugli

TORRAZZA. Bugli torna all’attacco

Non è tutto oro quel che luccica”. Per Davide Bugli non esisterebbe frase più azzeccata di questa per descrivere l’amministrazione comunale di Massimo Rozzino. Chiamato a commentare il primo anno del parlamentino torrazzese alla vigilia dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2015 il consigliere di minoranza, recentemente coinvolto in un episodio di cronaca che l’ha portato alla sospensione dal gruppo del Movimento 5 Stelle, spara a zero sulle azioni messe in atto dal sindaco e dalla sua maggioranza. Gli argomenti toccati, l’arrivo delle stazioni dell’Arpa per il monitoraggio della qualità dell’aria, l’apertura del punto Inps, il regolamento del Consiglio comunale e Seta. Ecco il suo sfogo, punto per punto.
Monitoraggio della qualità dell’aria.
Sui giornali si legge che nel 2016 verranno installate due colonnine dell’Arpa – inforca Bugli -. Dicono che verranno messe a luglio per una durata di 20 giorni. Ma a che cosa serve metterle in un periodo in cui c’è poco movimento? Si tratta solamente di propaganda, di uno specchietto per le allodole di qualcosa che non esiste. Per funzionare, le centraline dovrebbero lavorare 24 ore al giorno e per un lungo periodo e, soprattutto, non a luglio”.
Punto integrato Inps. “L’amministrazione comunale parla dell’apertura del punto Inps come se la cosa fosse stata fatta solamente da loro – prosegue il consigliere -. In realtà non hanno scoperto l’acqua calda perché si tratta di uno sportello che, con la chiusura della sede Inps di Chivasso, tutti i comuni sono tenuti ad aprire per legge. Poi vorrei capire se questa cosa verrà fatta sul serio perché io in paese non vedo muoversi niente. Avevo sollecitato due incontri per capirlo ma non mi hanno mai chiamato. Hanno anche detto che apriranno uno sportello gratuito che darà lavoro temporaneo ai disoccupati. Io penso che sia un controsenso, non ci sono soldi, non possiamo permetterci di regalare uno spazio ad una società”.
Regolamento del Consiglio comunale. “Credo che la maggioranza faccia un po’ di confusione nel differenziare il consiglio comunale ordinario, dove dovrebbe esserci solo l’approvazione del bilancio, da quello straordinario in cui possono essere inseriti tutti gli altri punti – spiega Bugli -. Lo dico perché, nel prossimo consiglio, non solo si porterà il bilancio ma anche altri punti che dovrebbero essere trattati in altre occasioni, come il regolamento comunale, che però verrà approvato anche se non è stata nemmeno indetta una conferenza dei capigruppo. Mi sa che hanno un po’ di confusione in testa”.
Raccolta rifiuti. “Nessuno si ricorda di spendere due parole per Seta – conclude -. Nell’ultimo contratto le spese ammontavano a 200 mila euro, a gennaio siamo passati a 384 mila. Da gennaio 2015, i costi sono rimasti gli stessi ma i passaggi per la raccolta rifiuti sono stati dimezzati. Ovviamente uscire da Bacino 16 è quasi impossibile, ma mi aspettavo un sindaco che, almeno su questo, puntasse i piedi. Invece niente..”.

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