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TORNEO DI MAGGIO. Da venerdì, è tempo di torneo (opuscolo allegato)

Dove eravamo arrivati? Posticipato d’ufficio per consentire la tornata elettorale, il Torneo di maggio alla Corte di Re Arduino si ripresenta sulla scena annunciato da trombe e chiarine: venerdì 30 e sabato 31 maggio e infine domenica 1^ giugno vi invitiamo a seguire una tre giorni di sfilate di figuranti in abiti medievali, con tanto di animazione teatrale che vedranno protagoniste le streghe e le meretrici, legioni ispirate e ribelli, una grande Corte e tanto popolo festoso nei Borghi dell’antica Corgnate.

In questa pagina trovate il programma in dettaglio: intanto sono già stati presentati i protagonisti di questa edizione, Beppe Simonetta nei panni di Arduino e Laura Ciocchetto nelle vesti della sua sposa, la Regina Berta. Dopo gli applausi dell’incoronazione di sabato 17 e il successo del Pranzo del Re di domenica 18, per loro arrivano i tre giorni cruciali di questa indimenticabile esperienza. torneo2, intorno all’anno 1004 , sostenga valorosamente l’assedio delle truppe dell’Imperatore Enrico presso la Rocca di Sprone, allora punto di passaggio strategico verso i territori d’Oltralpe. Molto entusiasmo conseguente a tale impresa genera omaggi pubblici di obbedienza e devozione, soprattutto fra i cosiddetti “secundi milites”, i piccoli proprietari locali. La festa immagina che, dopo tale vittoria, Arduino si presenti presso il Borg o di Corgnate, raggiunga la moglie e ottenga poteri importanti . Seguono tre lunghi giorni di libertà e di baldoria mentre Arduino inizia subito a prospettare la propria volontà di dominio, poiché sale sulla torre , incoraggia i soldati prima della guerra e poi concede all’Abbazia Fruttuari di coniare e “battere”, cioè far circolare, una moneta che lo ritrae e lo chiama Rex. Una grande Festa dei signori e dei popolani dei sette Borghi di Corgnate celebra il momento più felice della vita pubblica di Arduino.

Il Torneo era iniziato così nel 1987, dalla fantasia fertile di Andrea Peretti, Presidente della Pro Loco , che immaginò e creò il Torneo fra sfilate in costume, bettole che servivano vino e piatti tipici e una grande disfida fra cavalli e cavalieri a chiusura di un fine settimana di grande suggestione. Come già avvenne lo scorso anno, anche per questa edizione numero 26 non ci sarà la gara fra cavalli, non sfileranno questi superbi animali che sia il sabato che la domenica pomeriggio animavano e rendevano unica la festa. Resta comunque l’idea iniziale di una grande celebrazione della vittoria di Arduino che quest’anno sarà celebrato da una gara di Arceria, promossa per Madonne e Messeri con arco storico o di foggia storica : si tratterà del Primo Trofeo Re Arduino, valido per il titolo regionale di questa nobile arte.

 

Gare e disfide Accanto alla grande sfida di Arceria, animerà il Torneo il sesto Palio dei Borghi una serie di gare sia tradizionali, come la corsa delle botti, sia inedite, come la corsa delle “biulatine”, percorso con tronchi di betulla, sia già sperimentate con successo come la “Dama in spalla”, gara celebrata la scorsa domenica, o la “Sfida dei tamburi”, assordanti e coinvolgenti coreografie che quest’anno costituiranno la prova finale. Si tratta di competizioni amate soprattutto dai borghigiani più giovani , molto coinvolti nella festa cui partecipano con passione e agonismo.

 

Da segnalare nel programma Si comincia venerdì 30 con l’apertura delle bettole dei Borghi che saranno visitate dalla Regina Berta, ancora in trepida attesa del suo sposo Arduino, della cui vittoriosa resistenza a Sparone è già arrivata notizia. Nell’intervallo della spettacolare e combattuta corsa delle botti, l Regina Berta dello scorso anno, Gabriella Ghiglieri, riceverà il mantello con la spilla dall’Ordine delle Regine, costituito qualche tempo fa .Rientra dunque una piccola polemica che lo scorso autunno vide come protagonisti da una parte lo stesso Ordine delle Sovrane e dall’altra la Pro Loco che, a loro avviso, non avrebbe ospitato la cerimonia del passaggio di consegne, avvenuta poi alcuni mesi dopo con un evento “separato” da vago sapore tempestoso. Ora pace fatta e Gabriella, energica Berta del Torneo dello scorso anno, riceverà il suo bel mantello il prossimo venerdì allo scoccare della serata che apre i “fuochi” spettacolari del Torneo. Elemento costante delle serate son gli Artisti di strada, giullari, mangiafuoco, acrobati, umanità varia e geniale. Fra i figuranti spicca il gruppo della provincia di Lucca che si fermerà per tutto il fine settimana dalle nostre parti.

 

Come si mangia al tempo di Arduino. Bettole che passione! Rappresentano un elemento irrinunciabile del Torneo, trovate le loro proposte in questa pagina, qui vogliamo soffermarci brevemente su alcuni piatti che hanno richiamato la nostra attenzione. Ad esempio, nella bettola del Borgo San Rocco si possono gustare le “Anciuve dle Masche”, le acciughe preparate al modo delle Masche che sono un gruppo nutrito e urlante al seguito del Borgo e che dunque ci immaginiamo assai saporite. Più soave la tavola del Borgo Sant’Anna dove si possono gustare fra l’altro le “Cremose delizie della Regina”, mentre nella taverna del Borgo San Faustino si può gustare lo “Zabaglione di Madonna Lucia”, buono e nutriente per riscaldare le notti ancora fresche di fine primavera. La “Pasta cum nucis” è il piatto forte del Borgo San Giacomo, mentre il Borgo San Luigi consiglia anche la “Frictela d’la Regina Berta” e il Borgo dei Ronche Maddalena e San Bernardo serve la Merenda del Viandante. Gustate anche il buon cibo del Torneo di maggio, ricordandovi di cambiare alle apposite casse i vostri euro in Arduini!

 

Le Genti del Torneo Il popolo del Torneo è numeroso e appassionato: sono lontani i fasti delle edizioni della fine degli anni 90, quando Cuorgnè il sabato sera del Torneo era letteralmente invasa da quindicimila persone che si riversavano fra strade e bettole e sancivano la grande capacità di attrazione di questa Festa, forse oggi la manifestazione è più una festa per i Cuorgnatesi, soprattutto i più giovani e le ricadute sono meno evidenti e clamorose. Tuttavia il Torneo sa ancora unire, appassionare e soprattutto emozionare.

 

IN ALLEGATO L’OPUSCOLO IN PDF DEL PROGRAMMA

 

 

 

 

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Blogger: Fabio Mina

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