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TORINO. Violenza Donne: Piemonte, per vittime no ticket sanità

Il Piemonte esenterà dal pagamento del ticket sanitario le donne vittime di violenza. Lo stabilisce una mozione del Movimento 5 Stelle, che il Consiglio regionale ha approvato oggi all’unanimità. “Considerato che le azioni di contrasto alla violenza sono prioritarie per la società civile, e il sostegno alle vittime non può essere formale – si legge nel documento – il Consiglio regionale impegna la Giunta a garantire l’esenzione del ticket sanitario per tutte le azioni successive ad atti di violenza sessuale e domestica”.

La decisione arriva in concomitanza con la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne di domani, e all’indomani della presentazione di un programma da 750 mila euro con il quale la Regione finanzierà azioni di contrasto alla violenza di genere.

“Un fatto concreto, non le solite parole”, commenta la prima firmataria della mozione, Stefania Batzella. “La politica piemontese – afferma – ha dato un forte segnale di attenzione verso le donne che subiscono violenze. E’ una grande vittoria per tutte, e per una volta si è manifestata l’unità di tutto il Consiglio regionale, al di là delle appartenenze politiche”.

L’impegno contenuto nella mozione sarà compreso nel disegno di legge sul contrasto della violenza di genere messo a punto dall’assessore alle Pari Opportunità Monica Cerutti, che approderà presto in aula per l’approvazione.

La Giunta Chiamparino ha recentemente messo a sistema tutte le iniziative per contrastare la violenza nei confronti delle                 donne. “Si spazia – spiega Cerutti – da un progetto per le scuole al sostegno dei 17 centri antiviolenza e delle 9 case protette, dall’assistenza legale al reinserimento socio-lavorativo delle donne che scelgono la denuncia, dal numero verde dedicato (1522, ndr) alla sperimentazione di interventi rivolti agli autori della violenza, per il loro recupero e accompagnamento, anche all’interno del carcere”.

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Blogger: Fabio Mina

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