Home / Piemonte / TORINO. Tav: Torino-Lione, pmi edili Piemonte pronte per appalti
Frecce rosse

TORINO. Tav: Torino-Lione, pmi edili Piemonte pronte per appalti

Le piccole e medie imprese edili piemontesi si mobilitano per cogliere le opportunità offerte dagli 81 bandi di gara per la tratta transfrontaliera della Torino-Lione. La prima tranche 2017-2019 ha un valore complessivo di 5,5 miliardi di euro (8,6 miliardi il valore totale dell’opera da realizzare entro il 2029) e i lavori stanno per partire: sette bandi sono stati già lanciati e altri arriveranno con un boom nel 2018. Per favorire le aggregazioni delle imprese l’Aniem Piemonte, associazione che rappresenta oltre 100 aziende con 1.600 dipendenti e un fatturato aggregato di circa 280 milioni, ha messo a punto un accordo quadro presentato in un incontro a Torino.
“Aspettiamo ancora la delibera Cipe che arriverà tra fine luglio e inizio agosto per l’avvio degli appalti nella tratta nazionale, siamo in zona Cesarini”, ha spiegato Paolo Foietta, commissario straordinario del governo e presidente dell’Osservatorio Torino-Lione.
“La risposta delle piccole e medie imprese non era scontata, è un segnale molto interessante. Le pmi piemontesi possono concorrere ad armi pari con quelle francesi. Possiamo prevedere 20.000 contratti per tutte le forniture fino al caffè”, ha detto Mario Virano, direttore generale di Telt, la società incaricata di costruire e gestire la nuova ferrovia. L’opera genererà circa 8.000 posti lavoro nei cantieri, la metà diretti.
“Creeremo un ufficio dedicato per i bandi è un albo dei fornitori, daremo alle imprese assistenza giuridica, faremo un codice etico. L’accordo quadro entrerà a regime il 15 settembre”, ha affermato Marco Razzetti, presidente dell’Aniem Piemonte.

L’accordo quadro tra Aniem Piemonte e il consorzio Coseam Italia è stato presentato a oltre 100 aziende piemontesi e valdostane. L’obiettivo è l’aggregazione in Reti Temporanee di Imprese, per le quali il consorzio Coseam Italia fungerà da braccio operativo per informazioni, aggiornamenti, assistenza sui temi giuridici e finanziari, principali ostacoli per le realtà di piccole dimensioni.
“I lavori per l’alta velocità – sottolinea Dino Piacentini, presidente nazionale Aniem – rappresentano un’occasione importante. Oggi siamo qui a presentare alle pmi piemontesi e non solo a quelle del settore delle costruzioni, ma anche a quelle legate all’attività ferroviaria, uno strumento importante per favorire la partecipazione ai bandi di gara dei prossimi mesi”. “In Italia troppo spesso si parla di attenzione alle piccole e medie imprese – spiega il presidente Coseam Italia Mario Lucenti – ma difficilmente ci sono iniziative dirette a supportare la loro attività. I cardini di questo accordo quadro vanno in questa direzione: un regolamento che non vincola la partecipazione delle singole aziende ai bandi, un codice etico vincolante, obbligatorio da sottoscrivere, per garantire la massima trasparenza e legalità, farsi portavoce per tutti con la pubblica amministrazione”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

LANZO – Quei torcettini che conquistarono Mario Sodati

Storie di uomini che si intrecciano alla grande storia. Poteva essere questo il sottotitolo non …

LANZO – Riflessioni sulla pandemia dalle Valli di Lanzo

Sono le minoranze più rumorose, lo sappiamo bene, a farsi notare di più in ogni …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *