Home / Piemonte / TORINO. Sanità: nuovo ospedale Asl To5 vicino al Movicentro di Trofarello
sanità
sanità

TORINO. Sanità: nuovo ospedale Asl To5 vicino al Movicentro di Trofarello

Il nuovo ospedale unico dell’Asl To5 sorgerà in località Cenasco, vicino al movicentro di Trofarello. Non ci sarà consumo di suolo, i Comuni compenseranno destinando a uso agricolo 8 ettari di terreno oggi edificabile.

Lo ha deliberato la Giunta regionale del Piemonte nella seduta di oggi, su proposta degli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e all’Urbanistica e Trasporti, Francesco Balocco. 

L’area è stata individuata sulla base dei criteri indicati nel protocollo d’intesa siglato il 3 dicembre 2015 con i sindaci dei Comuni di Moncalieri, Chieri e Carmagnola e del lavoro fatto dal gruppo di studio di edilizia sanitaria, composto da tecnici delle Direzioni Sanità, Ambiente, Opere pubbliche, Trasporti.

Sulla scelta dell’area ha influito la decisione già presa dai Comuni di Trofarello e Moncalieri di compensare il consumo di suolo eliminando 8 ettari di aree oggi edificabili, che saranno trasformate in aree verdi e agricole. Il tutto a fronte dei 4-5 ettari di aree attualmente verdi sulle quali sorgerà il futuro ospedale. La località inoltre è baricentrica sia in rapporto alla dislocazione sul territorio degli utenti sia rispetto ai tempi per raggiungere l’ospedale. E ancora, si trova in prossimità del nodo ferroviario più completo, e in vicinanza dello svincolo autostradale di Vadò sulla tangenziale di Torino.

La nuova struttura avrà le caratteristiche di un ospedale sede Dea di primo livello, con circa 100 mila accessi e 460 posti letto. La Regione interverrà sulla viabilità per non congestionare l’area, in particolare in prossimità di Cambiano, e razionalizzando il sistema di riscossione dei pedaggi della tangenziale sud di Torino.

Fino all’avvio del nuovo ospedale sarà garantita la piena operatività dei servizi ospedalieri attivi a Carmagnola, Chieri e Moncalieri, che la nuova struttura andrà a sostituire. Chieri e Carmagnola ospiteranno poi Case della Salute e Medicina di gruppo, per dare risposte ai bisogni di soprattutto di malati cronici, anziani e non autosufficienti.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Lanzo – Cassa integrazione, sì fino a 18 settimane, ma restano non poche incertezze interpretative

La ripartenza del sistema economico dopo il lungo lockdown stenta a decollare, soprattutto nelle aree …

SETTIMO T.SE. Prelievo Fidas per giovedì 4 giugno solo con prenotazione

La sezione Fidas donatori sangue ha fissato per giovedì 4 giugno una raccolta di sangue …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *