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TORINO. Sanità: Cardiochirurgia infantile, polo rinnovato

Con un investimento di 700 mila euro destinato a crescere fino a due milioni e trecentomila nei prossimi mesi, sono stati interamente rinnovati i reparti di Cardiologia e Cardiochirurgia dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. La somma, finanziata della Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, è servita per ristrutturare il sesto piano dell’ospedale, ora dotato di camere singole o doppie con bagno decorate con i disegni dell’illustratore per bambini Alberto Sanna.

Il taglio del nastro con l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, il direttore dell’azienda sanitaria Città della Salute Gian Paolo Zanetta, il presidente di Specchio dei Tempi Lodovico Passarin d’Entraves, e i direttori dei due reparti, Carlo Pace Napoleone e Gabriella Agnoletti.

Al completamento dei lavori ci saranno una Terapia Intensiva con 5 posti letto, una Semintensiva con altri 5 posti, e un reparto di degenza con 10 letti. Tutti consoni a ospitare piccoli pazienti destinati a degenze lunghe. 

“Il sistema ha saputo tenere, superate le difficoltà siamo ora nelle condizioni di guardare con più serenità al futuro”: lo ha affermato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, all’inaugurazione del nuovo polo di Cardiochirurgia e di Cardiologia pediatrica all’ospedale Regina Margherita di Torino.

“Una recente indagine dello Studio Ambrosetti – ha ricordato Saitta – colloca la sanità del Piemonte al quarto posto in Italia, il rapporto Crea ci mette al terzo, e un mese fa il Ministero della Salute ci ha posti al secondo dopo la Toscana.

Questo è per me motivo di orgoglio. Il merito è di chi lavora nella nostra sanità: oggi deve essere anche l’occasione per sottolineare le nostre eccellenze”.

“Anche gli interventi strutturali sugli edifici – ha rimarcato – sono molto importanti. In un momento di difficoltà per la spesa pubblica l’impegno di Specchio dei Tempi è per noi straordinario”.

Per un trapianto di cuore un bambino può dover restare in ospedale anche un anno e mezzo, come è accaduto all’ultima piccola paziente del reparto di Cardiochirurgia infantile del Regina Margherita a Torino. D’ora in poi però queste degenze al sesto piano dell’ospedale infantile torinese saranno allietate da un ambiente particolarmente confortevole e a misura di bambino.

I piccoli cardiopatici si muoveranno infatti fra ariose camere singole in mezzo agli animali dipinti da Alessandro Sanna, uno dei migliori illustratori italiani per bambini.

Vedranno i classici elefanti e le tradizionali giraffe, ma anche tenaci picchi che cercano di sfondare il tetto, e perfino pipistrelli appesi in alto a testa in giù.

Si tratta di forme non usuali in una struttura ospedaliera, realizzate con un tratto volutamente non del tutto compiuto, in modo che ogni bimbo possa metterci la sua suggestione.

“Suggeriscono vita, fantasia e portano fuori – ha rimarcato l’artista in occasione dell’inaugurazione del reparto rinnovato – per una degenza migliore, più serena e più libera”.

“Sono stati rinnovati due reparti importantissimi, con grandi professionisti”: così Gian Paolo Zanetta, direttore dell’Azienda Città della Salute di Torino, in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, ristrutturato con l’intervento della Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi.

La Cardiochirurgia pediatrica, diretta da Carlo Pace Napoleone, rappresenta l’unico centro accreditato della Regione Piemonte, punto di riferimento nazionale non solo per il numero dei pazienti, circa 200 l’anno, ma per la completezza dell’offerta, che spazia dai prematuri a partire dai 400 grammi di peso fino all’impianto dei cuori artificiali e ai trapianti di cuore.

La Cardiologia pediatrica, diretta da Gabriella Agnoletti, è l’unico centro in Piemonte che tratta le cardiopatie congenite da zero giorni a 18 anni. E’ tra le più importanti realtà italiane per numero di pazienti, con 500 ricoveri e 350 interventi di emodinamica l’anno. Il centro è noto anche all’estero per l’attività di emodinamica avanzata e per la ricerca scientifica, si occupa inoltre di circa 800 adulti con cardiopatia congenita.

“L’elezione del professor Mario Alberto Clerico a presidente dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri Italiani deve rendere fiero il Piemonte per la qualità, umana e professionale, della classe medica che sa esprimere in Italia e nel mondo”. A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte, Gilberto Pichetto.

“Sono soddisfatto che sia stato eletto alla guida del Cipomo una personalità quale il professor Clerico che ha ben operato quale direttore del Dipartimento di Oncologia di Biella – aggiunge l’esponente azzurro -. Questo ruolo è un motivo di prestigio anche per il nostro nosocomio a Biella. Gli faccio il mio in bocca al lupo affinché riesca a gestire i cambiamenti nazionali della sanità oncologica così come ha fatto già nel nostro territorio”.

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