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Sergio Chiamparino

TORINO. Regione Piemonte razionalizza partecipate per un risparmio di 3 milioni

La Regione Piemonte ha presentato oggi un piano di razionalizzazione delle società partecipate che secondo le stime più prudenziali frutterà risparmi per circa tre milioni. L’operazione è un work in progress ma già ora è decisa l’uscita da 22 società, sei delle quali sono attualmente in fase di liquidazione. Il processo prevede dapprima di aggregare le partecipazioni per aree con l’obiettivo di valorizzarle, poi di esporle sul mercato per sondarne l’interesse. La prima integrazione a partire sarà quella fra Finpiemonte Spa e Finpiemonte Partecipazioni, le due finanziarie regionali che detengono rispettivamente 10 e 28 società.
“Quella delle partecipate regionali – ha detto illustrando il piano il governatore Sergio Chiamparino – è un galassia imponente di 67 società. Per razionalizzare abbiamo applicato i criteri di legge. Non sono più i tempi in cui siamo noi a decidere cosa è strategico, a dirlo sarà il mercato con il grado di interesse che esprimerà”.
“La realizzazione del piano – ha aggiunto – è di fatto già partita nei mesi scorsi con l’avvio dell’integrazione tra Finpiemonte Spa e Finpiemonte Partecipazioni. La Regione, prima ancora di decidere quale opzione scegliere, lavorerà alla valorizzazione delle partecipate intensificando i rapporti con partner strategici sul mercato, che abbiamo una presenza significativa sul territorio. Integrare, valorizzare ed eventualmente dismettere saranno i tre passaggi da seguire”.
“Il piano – ha rimarcato l’assessore Giuseppina De Santis, che lo ha messo a punto – descrive per ciascuna società le attività, la governance, gli elementi finanziari e le eventuali criticità. Il percorso procederà con un monitoraggio a scadenze prefissate per tutto il 2015. Sulla base dei dati raccolti saranno valutate le opzioni strategiche, per le quali sono ancora necessari approfondimenti”.
Le aree di aggregazione principali saranno l’ict (5T, Csp, Csi, Top IX), il territorio (Ceipiemonte, Ipla, Caat), il turismo (Sviluppo Piemonte Turismo, Ima), l’ambiente e la ricerca (Creso, Tenuta Cannona Pracatinat, Rsa), e la finanza (Banca Popolare Etica, Finpiemonte Spa, Finpiemonte Partecipazioni, Scr). L’uscita è già decisa per Caat, Pracatinat, Banca Popolare Etica, Corep, Cim, Consepi, Miac, Rivalta Terminal Europa, Sace, Sito, Consorzio del Canavese, Expopiemonte, La Tuno, Terme di Acqui, Fingranda, Concessioni Autostradali Piemontesi. E si trovano già in liquidazione Tecnoparco, Virtual Reality $ Multimedia Park, Nordind, Saia, Snos, e Villa Gualino. Aggregazioni per territorio in vista anche per le nove Atl, che dovrebbero diventare sei. 

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Blogger: Andrea Bucci

Andrea Bucci
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