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Il Pm Raffaela Guariniello

TORINO. Guariniello, troppi morti lavoro, sicurezza è priorità

Otto morti sul lavoro in una sola settimana. Tanti, “troppi” per Raffaele Guariniello, il pm torinese noto per le inchieste sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, dal caso Eternit alla tragedia della Thyssen. “Non dobbiamo più andare ai funerali, ma fare qualcosa di concreto per impedire che questi drammi accadano”, è l’appello del magistrato. Che a poche ore dall’ultimo incidente, il crollo di un silos costato la vita a due operai nel Cremonese, si rivolge direttamente al premier Renzi: “E’ necessario che, tornando dagli Stati Uniti – dice – inserisca la sicurezza sul lavoro tra le priorità del suo esecutivo”.
“I tanti infortuni sul lavoro di questo periodo denotano un calo di attenzione”, osserva Guariniello dal suo studio al quinto piano del palazzo di giustizia di Torino. “Credo che all’ordine del giorno del governo – insiste – vada messa la sicurezza sul lavoro”.
Per il pm, i passi da compiere in questa direzione sono più di uno. “In primo luogo servono processi più rapidi, perché altrimenti la giustizia è inutile”, dice portando ad esempio il processo Thyssenkrupp: “E’ durato sette anni – ricorda – ma almeno le accuse non sono andate in prescrizione. Ma per tanti altri, purtroppo, succede”. Altro problema è quello della formazione: “Troppo spesso viene considerata come un peso burocratico, come un costo e basta – rileva Guariniello -. Si tratta, però, di una visione miope, perché avere un lavoratore formato riduce i rischi di infortuni e, quindi, i costi che possono derivarne all’azienda”.
E c’è anche, conclude il magistrato, il problema degli ispettori. “Sono pochi e bisogna migliorarne la professionalità”. 

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Blogger: Andrea Bucci

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5 Commenti

  1. Considero il Dott. Guariniello un vero eroe del nostro tempo, occorre ricordare e informare il Dott. Giariniello che i morti sui luoghi di lavoro in questa settimana sono stati ben 22 e non 8 come ha detto il conduttore del TG3 ieri sera. Una strage immane che l’abolizione dell’articolo 18 farà aumentare ancora di più, visto che a morire sul lavoro sono la stragrande maggioranza dei lavoratori che non ne usufruiscono. carlo Soricelli curatore dell’osservatorio Indipedendete di Bologna morti sul lavoro

  2. Pietro Lapenna

    Egregio Dott. Guariniello,
    concordo con lei che la sicurezza è una priorità, a questo proposito vorrei rammentarle che la sicurezza non è riconducibile solo ai Cantieri negli Ambiti Produttivi, esiste anche l’Inquinamento, quel Crimine che viene alla luce raramente , tanti e tali sono gli interessi che ruotano attorno a questo fenomeno.
    A tale proposito , se ritiene, in una zona ai bordi della periferia torinese, di cui le è stata data informazione più volte, alla luce del suo immobilismo forse la cosa non risulta essere di interesse del suo settore di operatività.Io penso che non è stato recepito il livello e la gravità dell’enorme disastro ambientale e del Crimine che ogni giorno da queste parti si consuma. Mi chiedo, a lei interessa questa informazione o la stò infastidendo?
    Un uomo giusto mi ha informato di questi fatti, io gli ho consigliato di tenersi lontano da questo tema, perchè se tutto ciò esiste e persevera indisturbato è perchè ci sono importanti coperture, ho consigliato inoltre di chiamare direttamente i Giornali , magari lo ascolteranno.
    La terra dei Fuochi ? Qui c’è la terra dei fuochi . E’ qui la festa l’aspettiamo. Cordialmente. P.L.

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