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TORINO. Dove e come voteranno gli elettori del nuovo consiglio metropolitano

Viaggia a pieno ritmo la macchina organizzativa delle elezioni di secondo grado per la composizione del Consiglio della Città Metropolitana di Torino. Si voterà domenica 12 ottobre dalle 8 alle 20 a Palazzo Dal Pozzo della Cisterna – sede della Provincia, in via Maria Vittoria 12 a Torino – e in altri 10 seggi allestiti in altrettanti Comuni, scelti come rappresentativi dei rispettivi territori, in quanto sedi dei Consorzi per la raccolta e smaltimento dei rifiuti. Avranno diritto al voto circa 3820 tra Sindaci e Consiglieri comunali in carica, i quali, con voto ponderato e preferenza ponderata, eleggeranno i 18 componenti del Consiglio Metropolitano, in rappresentanza dei 315 Comuni che daranno vita al nuovo Ente di area vasta.

Stamani a Palazzo Cisterna si è tenuta una riunione tecnica, convocata dal Segretario Generale della Provincia, Giuseppe Formichella, nel corso della quale sono state concordate le modalità organizzative delle operazioni di voto con i Segretari Comunali e con i responsabili degli Uffici Elettorali dei 10 Comuni sedi di seggi. Entro lunedì 22 settembre dovranno essere presentate le liste, ognuna delle quali dovrà essere corredata da almeno 191 firme autenticate.

LE MODALITA’ ORGANIZZATIVE DEL VOTO

Come detto, i Sindaci ed i Consiglieri Comunali voteranno nel seggio centrale allestito  a Palazzo Cisterna (con 41 aventi diritto al voto) e nelle sedi comunali di Chieri (240 aventi diritto al voto), Chivasso (256), Ciriè (422), Collegno (273), Ivrea (632), Moncalieri (289), Pinerolo (546), Rivarolo Canavese (573), Settimo Torinese (123) e Susa (425). E’ previsto anche un seggio “volante”, che consentirà l’espressione del voto da parte di Sindaci o Consiglieri comunali impossibilitati a recarsi al seggio perché ricoverati in ospedale.

L’Ufficio Elettorale Centrale sarà presieduto dal dottor Formichella e sarà istituito presso la Provincia, a Palazzo Cisterna. I Comuni in cui si voterà allestiranno con mezzi propri i seggi, le cabine elettorali, ecc. Il materiale di consumo (matite, schede, moduli per i verbali, ecc.) sarà fornito all’Ufficio Elettorale Centrale. Ogni seggio avrà quattro componenti titolari e due supplenti nominati dai Comuni, mentre il Presidente ed il Segretario saranno nominati dalla Provincia. Le eventuali spese per il pagamento degli straordinari al personale delle amministrazioni comunali interessate saranno rimborsate dalla Provincia ai Comuni.

Per garantire il principio del voto ponderato in base alla consistenza demografica di ogni Comune, ogni singolo votante riceverà una scheda elettorale che avrà un colore corrispondente alla fascia demografica in cui (in base ai dati del Censimento 2011) è inserito il Comune di cui è rappresentante: azzurro sino a 3.000 abitanti, arancione da 3.001 a 5.000, grigio da 5.001 a 10.000, rosso da 10.001 a 30.000, verde da 30.001 a 100.000, marrone da 500.001 a 1.000.000. Nel territorio della Provincia di Torino non sono presenti Comuni tra i 100.001 e i 250.000 abitanti, i cui Consiglieri e Sindaci nelle elezioni di altre Città Metropolitane votano su di una scheda viola, così come non vi sono Comuni con popolazione tra 250.001 e 500.000 abitanti (in questo caso la scheda è gialla) o con oltre un milione di residenti (scheda blu).

Un volta chiusi i seggi, le schede votate ed i verbali saranno consegnati all’Ufficio Elettorale Centrale, dove, nella mattinata di lunedì 13 ottobre, si svolgerà lo spoglio, alla presenza di rappresentanti di lista, i quali potranno ovviamente assistere anche alle operazioni di voto.

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Blogger: Fabio Mina

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