Home / Piemonte / TORINO. Congresso Spi, peso pensionati per nuovo leader Cgil
Susanna Camusso
Susanna Camusso

TORINO. Congresso Spi, peso pensionati per nuovo leader Cgil

La partita per la successione di Susanna Camusso è aperta, nessun accordo è stato ancora raggiunto. Nella prima giornata del congresso nazionale dello Spi, il sindacato dei pensionati della Cgil, al Lingotto di Torino, la tensione è alta. “Penso sia necessario lavorare sino all’ultimo minuto per ricercare una soluzione unitaria. È il compito primario di un gruppo dirigente e di chi lo ha guidato sino adesso”, afferma Ivan Pedretti, numero uno dello Spi, che conta 2,7 milioni di iscritti e nel rush finale tra i due sfidanti, Maurizio Landini e Vincenzo Colla, è l’ago della bilancia.
Pedretti si rivolge a Camusso, a Torino con l’intera segreteria nazionale. “Bisogna favorire una soluzione condivisa e               unitaria – sostiene – ma se così non fosse di fronte a più candidature la presidenza avrà il compito di ascoltare i componenti dell’assemblea generale eletta dal congresso e il candidato con più consenso sarà il segretario generale di tutti.
Lo chiedo in primo luogo al segretario generale uscente: faccia un’azione di ricomposizione unitaria dell’organizzazione”. Il segretario dello Spi, categoria in gran parte a favore di Colla, usa toni duri: “Sostenere che il candidato della segretaria uscente sia in sintonia con il popolo e che il resto del gruppo dirigente che non sostiene quella tesi sia la burocrazia sarebbe il principio dello snaturamento della democrazia interna. Se così fosse ci incammineremmo su una china simile a quella del populismo e sarebbe foriera di una grave crisi”.
“Una soluzione condivisa è sempre stato il nostro obiettivo.
Mi pare ci sia poca disponibilità che è poi quella necessaria a non autoproporsi. Soprattutto credo che una soluzione condivisa venga dal fatto che si usi un po’ più spesso il noi è un po’ meno il mio”, replica Camusso. “Abbracciamo la democrazia e la Cgil la teniamo unita. Lo dobbiamo alla nostra gente, abbiamo tutti la stessa responsabilità” commenta Colla, mentre tace Landini, la cui candidatura ha il sostegno della segretaria uscente.
L’esito del confronto sarà chiaro venerdì quando saranno scelti i delegati al congresso nazionale. I pensionati hanno 212 delegati, un quarto degli 866 che andranno a Bari dal 22 al 25 gennaio. Una metà, la cosiddetta quota di solidarietà, però, viene lasciata alle altre categorie e su questa fetta si chiuderà la partita della successione, dietro la quale si scontrano le due anime del sindacato, il riformismo di Colla e il movimentismo di Landini. Pedretti vorrebbe che la ‘quota di solidarietà’ non pesasse in modo determinante per la scelta del nuovo segretario, ma per Camusso “non è un tema significativo, anche perché le regole sono inequivoche e sono state rispettate”. E “non c’è il rischio” che il nuovo segretario venga eletto con una maggioranza risicata.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

TORINO. Il Piemonte punta sulla formazione, cresce l’offerta dei corsi Its dai 19 ai 25 anni

Cresce l’offerta formativa dei corsi Its della Regione Piemonte. I nuovi corsi gratuiti post diploma, …

TORINO. Nascosto nel controsoffitto che fa crollare, preso il ladro di merendine

Si è nascosto nel controsoffitto di un supermercato, dopo aver rubato una confezione di muffin, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *