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TORINO. Beni culturali: ritrovata rara moneta V sec. rubata

E’ stata ritrovata in Germania e restituita ai Musei Reali di Torino una rara moneta cipriota del V secolo avanti Cristo, lo Statere di Amatunte, che dal 1983 risultava mancante dal Medagliere Reale dei Savoia. L’operazione è frutto del lavoro del Nucleo Tutela dei Beni Culturali dei carabinieri torinesi, che dall’inizio di quest’anno hanno recuperato beni artistici per quasi mezzo milione di euro.

La sottrazione è avvenuta nel 1983 quando il Medagliere sabaudo, una collezione di quasi 30 mila monete antiche messe insieme da Carlo Alberto, si trovava in deposito al Museo Civico di Numismatica del capoluogo piemontese. Il pezzo mancante è stato ritrovato grazie alla segnalazione di un collezionista, che l’ha riconosciuto nel catalogo di un antiquario di Goettingen. “Di qui è partito un lavoro certosino – ha spiegato il maggiore Guido Barbieri, comandante del Nucleo – che è andato a buon fine grazie alla circostanza fortunata che il British Museum di Londra avesse ritenuto la moneta importante e l’avesse fotografata nel 1904, indicandone la presenza a Torino”. 

Una ulteriore conferma è arrivata dalla rivista francese Revue Numismatique, che nel 1883 aveva pubblicato un articolo descrivendo la moneta del Medagliere sabaudo. La segnalava inoltre una pubblicazione tedesca antecedente dedicata ai sistemi di peso del Vicino Oriente, che ne indicava l’esatto peso in 11,12 grammi. Questo elemento è risultato di grande importanza per l’identificazione perché, ha spiegato l’archeologo Federico Barello della Soprintendenza archeologica di Torino, nell’antichità monete uguali avevano sempre pesi leggermente diversi a causa dei metodi di misurazione meno raffinati degli attuali. Il riscontro finale è avvenuto sull’inventario manoscritto del Medagliere del 1887, custodito presso l’Armeria del Palazzo Reale di Torino, dove questa mattina alla presenza del direttore Mario Epifani è avvenuta la restituzione.

Lo Statere di Amatunte sarà d’ora in poi esposto al pubblico nell’ambito del circuito di visita dei Musei Reali. E’ una piccola e rarissima moneta d’argento (statere è la parola greca antica per indicare la moneta più importante di una serie) coniata nella città di Amatunte a Cipro. Raffigura da entrambi i lati un leone, simbolo reale di forza e potere: sul dritto sono visibili muso e zampe, sul rovescio il leone compare invece accucciato e sovrastato da un’aquila in volo. I visitatori la vedranno nella saletta del Medagliere, progettata da Palagio Palagi nel 1835.

Per il futuro Enrica Pagella progetta di scannerizzare tutte le monete dei Musei Reali, unico modo davvero infallibile per assicurarne un riconoscimento certo in caso di furto.

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