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Farmaci in nero

TORINO. Banco Farmaceutico, rinnovato recupero medicine non scadute

Oltre 34mila confezioni raccolte nel 2017, per un valore di 526mila euro, dato in crescita se si pensa che nel primo semestre 2018 si sono già raggiunti i 430 mila euro di valore. Sono i numeri del progetto torinese di Recupero Farmaci Validi non scaduti promosso dal Banco Farmaceutico che proseguirà grazie al rinnovo del protocollo d’intesa sottoscritto oggi insieme a Città, Federfarma, Ordine dei Farmacisti, Farmacie Comunali, Farmauniti, Asl To, Centro Servizi per il Volontariato Vol.To e Amiat.
Da maggio 2014 l’iniziativa ha permesso di raccogliere 131mila 825 confezioni di farmaci, per un valore di 1,8 milioni, che sono stati distribuiti alle strutture caritative per essere donati a chi, pur avendone bisogno, non può permettersi di acquistarli.
“Torino – dice la sindaca Chiara Appendino – deve essere orgogliosa del lavoro fatto in questi anni da chi oggi rinnova il protocollo, ennesimo esempio di come la nostra città sia straordinariamente forte dal punto di vista dell’innovazione sociale perché c’è un tessuto che ha raccolto la sfida. Con questa iniziativa – conclude – si dà una risposta a un fabbisogno primario”. In Piemonte il 19,4% delle famiglie ha dichiarato di limitare la spesa sanitaria, con una spesa mensile per i farmaci che per le famiglie povere scende a 5,26 euro.

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