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Gli Africa Unite

TAVAGNASCO. Gli Africa Unite sul palco di Tavagnasco Rock

Ventotto edizioni e un programma ricchissimo, quello del Tavagnasco Rock 2017: uno dei festival più longevi e conosciuti in Italia, che si caratterizza per i grandi ospiti, ma anche per il fatto di dare l’opportunità ogni anno a tante giovani band di farsi conoscere dal pubblico, partendo proprio da un palco prestigioso, sul quale nel corso degli anni è passata buona parte della storia musicale della Penisola.

Un’edizione che porta sul palco un musical, La Vie Bohème dell’Orchestra SFOM di Aosta, con una particolarissima rivisitazione rock della grande opera di Puccini; ma anche un’edizione che non dimentica le sue radici e propone lo spettacolo imperdibile “Guitar Mania”, con due musicisti che della chitarra conoscono ogni segreto: Luigi Schiavone (chitarrista di Enrico Ruggeri) e Federico Poggipollini (Litfiba e Ligabue). E poi gli Africa Unite, il gruppo più conosciuto e rappresentativo del reggae made in Italy.

L’evento è organizzato dall’Associazione Spazio Futuro (Associazione senza fini di lucro composta interamente da volontari) con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Tavagnasco.

Ecco le date.

Sabato 15 aprile allo Zac di Ivrea dalle 22 concerto de “I Fasti”. Sabato 22 aprile all’ex Quiete di Quincinetto dalle 22 si esibiranno i Los Angeles May ’92, blues e rock’n roll. Lunedì 24 Aprile, al Timeless di Ivrea dalle 22 concerto The Marsellus Wallace. Giovedì 27 aprile al Palatenda di Tavagnasco dalle 21 musical “La vie bohème”, rivisitazione Rock dell’opera prodotta da Fondazione Sfom Aosta. Venerdì 28 aprile sempre al Palatenda dalle 21 Iron Mais, aftershow: Chaw Went, band locale. Sabato 29 aprile è la volta di Sabina Pallini & the Dots, Jamas, e i grandi ospiti: gli Africa Unite con sftershow The Easy Skank.

Dal 1981 ad oggi gli Africa Unite propongono il loro stile musicale fatto di ritmo in levare, reggae, dub, elettronica. Nel corso di quell’anno, immediatamente dopo la prematura scomparsa di Bob Marley, Bunna e Madaski formano gli Africa Unite, cominciando il percorso che oggi li ha portati a diventare il gruppo più longevo e rappresentativo del reggae made in Italy.

Nel marzo 2015 è uscito “Il punto di partenza” completamente autoprodotto. Una profonda analisi del tempo che stiamo vivendo, scalfito dalle contraddizioni e attraversato dai cambiamenti, con il conseguente bisogno di affermare il proprio punto di vista lucido e coerente.

Domenica 30 aprile dalle 14 per tutto il pomeriggio si esibiranno gli artisti emergenti, accompagnati, in ogni angolo della città, da spettacoli d’animazione per bambini, laboratori, mercatini e specialità tipiche. Dalle ore 21 sul palco i Taxi Blues seguiti dagli All Becks e dai Just Dance.

Taxi Blues è un gruppo che non ha bisogno di presentazioni in quanto ha fatto la storia del Tavarock. La band si riunisce per questa edizione del festival e questo è un evento nell’evento, essendo stato 20 anni fa il gruppo più famoso del canavese (primato che ora è passato all’altra band che si esibirà questa sera: gli All Beck’s).

Infoline: 345 6195860

Prezzi: giovedì 27 aprile: 5 euro, venerdì 28 aprile 10 euro, sabato 29 aprile 15 euro, domenica 30 aprile gratuito. Abbonamento per tutte le serate 20 euro.

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