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STRAMBINO. Un incontro con le aziende del territorio per parlare di sviluppo

Martedì 9 aprile alle 11.00 si è tenuta la conferenza stampa “Un Paese, un Territorio, una Risorsa”al Salone Unità d’Italia del comune di Strambino. Presenti la sindaca Sonia Cambursano e Marta Grassino, assessora all’urbanistica e territorio del comune di Strambino che hanno ribadito, ad inizio conferenza, la volontà di continuare la loro esperienza nell’amministrazione anche nei prossimi cinque anni. Cambursano dice “Abbiamo riflettuto su questi cinque anni di amministrazione e di come tanto è stato fatto ma ancora resta da fare, sopratutto per perseguire uno sviluppo integrato delle aziende locali che già stanno prosperando e sono in crescita. Abbiamo organizzato questo incontro per ribadire quanto per noi siamo importante, come comune, creare condizioni favorevoli per l’insediamento aziendale nel nostro territorio. Questo è imprescindibile dai servizi alla persona che offriamo e garantiscono un’elevata qualità di vita”. I relatori ospiti erano Alberto Avetta, presidente ANCI Piemonte; Cristina Ghiringhello, Presidente di Confindustria Canavese,  Direttore Generale di Adecco Formazione in Italia; Raffaella Cattaneo, membro del CDA e Manager di “Micromega Elettronica Srl”, situata lungo Strada per Carrone a Strambino e specializzata in tecnologie di montaggio all’avanguardia; Antonio Grassino, presidente della “Seica Spa” di Strambino, fornitore globale di apparecchiature di test automatico e sistemi di saldatura selettiva in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti e Cina, offrendo anche assistenza professionale e supporto tecnico e l’architetto Pier Massimo Cinquetti, fondatore dello studio “Base Engineering Srl”.

Avetta d’accordo con Cambursano afferma: “La qualità della vita è fondamentale per l’insediamento aziendale e per questo occorre puntare sui servizi alla comunità come le scuole e la raccolta differenziata. Voglio ricordare il grande lavoro fatto fino ad oggi, dai comuni inferiori ai 10.000 abitanti, per la concessione ed il finanziamento degli appalti alle aziende locali.

Anche l’ Anci ha fatto la sua parte: abbiamo insistito sull’istallazione della fibra ottica indispensabile per la comunicazione ed i trasporti di tali aziende, ponendoci da intermediari tra i comuni e la Regione. Strambino, in questo senso, è un esempio positivo e riuscito di dialogo tra organi istituzionali e tra ente statale e privati”.

Ghirindello, subito dopo, afferma: “Vogliamo andare oltre l’attuale dispersione territoriale locale alimentando la crescita positiva che abbiamo riscontrato sopratutto nell’ambito dell’industria 4.0 negli ultimi anni, raccogliendo l’eredità di Adriano Olivetti che ancora pesa sul territorio canavesano ma anche puntando sul rafforzamento dei mezzi di trasporto con l’istallazione della fibra ottica per la crescita delle aziende”.

Il punto di vista delle aziende intervenute

Di aziende dislocate sul territorio ormai se ne contano sulla punta delle dita e di queste, fondate a Strambino ancora meno. Eppure realtà come la Seica e Micromega rappresentano ancora ad oggi, risorse indispensabili e proficue per l’economia locale, visto che nonostante la crisi, vogliono ancora investire su un territorio, quello del Canavese, poco considerato dagli imprenditori o dai giovani che si affacciano al mondo del lavoro: i ragazzi pensando di non trovare soluzioni occupazionali nei dintorni, preferiscono spostarsi verso grandi centri se non addirittura all’estero. È quello che sta succedendo sopratutto per quanto riguarda gli ingegneri informatici e meccanici di cui la Seica ha sempre bisogno, per le prestazioni di qualità che vuole offrire, in tutto il mondo. Spiega Grassino, il presidente: “L’azienda è sempre in cerca di personale qualificato e volenteroso, cercando di offrire occupazione per incentivare l’economia locale investendo il 47%, di cui 28% solo a Strambino, delle sue risorse in Canavese”. Raffaela Cattaneo, del Cda di Micromega, ha spiegato che puntare sulla formazione e l’assunzione dei giovani, è stata una scommessa vinta: sta garantendo il successo di un’impresa, la Micromega, nata da poco, giovane che punta ai giovani, con dipendenti di età media di 35 anni. Un esempio da seguire. Interessante il progetto di “rigenerazione del territorio” che ha in mente lo studio dell’architetto Cinquetti: tramite il ripristino delle aree dismesse del Canavese, dando nuova vita agli edifici abbandonati e nuova opportunità di lavoro, sopratutto ai giovani, vogliono creare ex novo altre strutture tra cui una che possa ospitare i malati di alzhaimer, per assisterli durante la degenerazione fisica che la malattia comporta, con un reparto apposito di geriatria e un vero e proprio centro di accoglienza in cui potranno abitare.

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Blogger: Veronica Rossetti

Veronica Rossetti

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