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SPARONE. Si inaugura il Presepio di Gionni

Martedì 8 dicembre alle 11 in Piazza della Chiesa a Sparone verrà inaugurato il “Presepio di Gionni”: il presepio di Gionni Billeci, il ragazzi, di 36 anni, rimasto su una carrozzina da quanto ne aveva 17, a seguito di un incidente stradale in motorino. Il suo sogno? Acquistare un’automobile adatta a lui ed essere esempio di forza di volontà e gioia di vivere per tutti coloro che si trovano nelle sue stesse condizioni. Da questo desiderio, grazie ai tanti amici, ma anche qualche associazione ed istituzioni, che gli si sono stretti intorno, è partito il progetto “Una macchina per Gionni” per raccogliere fondi, tra serate in musica e cena con quella in programma per il 21 dicembre in frazione Gallenca a Valperga. Ma non si tratta solo di questo: Gionni desidera condividere la sua storia, confrontarsi, mandare messaggi positivi per far capire quanto sia importante la vita. Ed è per questo che ha deciso, quest’anno, di allestire il suo presepe in Piazza.

“Sin da quando ero bambino – ci racconta con allegria Gionni – ho sempre avuto il piacere di creare il mio presepio! Anno dopo anno ho sempre comprato qualche pezzettino per farlo diventare sempre più grande, tra cui oggetti in movimento come mulini ad acqua, mulini a vento, cascate, fuochi e statuine di movimento”. E’ riuscito così a creare una composizione bellissima che si muove tra luci, effetti speciali come l’alba e il tramonto, le stelle e la neve che cade.

“Sono occorsi anni e risorse economiche – dice – per arrivare a fare questo ma oggi sono veramente felice! E per la prima volta nella mia vita ho accettato la sfida di allestire il presepio fuori da casa mia! È stata una decisione difficile ma sono molto curioso di vedere che cosa ne penserà la gente”.

Ad aiutarlo, con tanta passione, il fratello Federico con Jodie, Andrea ed Elisa. “La mia grande volontà e sopratutto sogno è riuscire a fare capire ai giovani quanto è importante credere ancora nel presepio e soprattutto in Gesù che nascendo in una mangiatoia al freddo e in povertà porta la pace la serenità e felicità. Il nostro signore Gesù ha bisogno di vedere quanto siamo credenti non dobbiamo abbandonare e mai dimenticare il presepio!! Gesù che a sofferto è morto per noi, per darci e insegnarci che la vita è un dono importante è meraviglioso, che dobbiamo comportati con rispetto con amore e soprattutto con felicità verso gli altri e rispettarci e aiutarci sempre!”.

Un messaggio positivo. “Purtroppo però – aggiunge Gionni – stiamo vivendo in un periodo in cui certa gente cerca di eliminare il presepe e la sua storia dalle scuole e dalle case. Credo sia vergognoso e mi fa stare molto male. Io spero con tutto il cuore che nel mio piccolo paese la gente apprezzi il lavoro che è stato fatto, che possa essere l’inizio di una vita diversa e migliore per tutti senza pensare a ricchezze e potere ma solo tanta fraternità tra tutti noi e tutto il mondo!! Questo cammino è nato 18 anni fa dopo il mio incidente e io cercherò di percorrere la strada che il Signore mi hai preparato. Auguro a tutte le famiglie che sia un Natale di pace e serenità, e chiedo con tutto il mio cuore di pregare per la pace nel mondo, perché solo pregando possiamo sconfiggere il male che c’è nella vostra vita, e quindi preghiamo veramente con tanta tanta fede!!!”.

 

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