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SPARONE. Camminare fa bene alla salute

Lo dice il nome: “Gruppi di Cammino”. Un titolo che lascia intendere due obiettivi: fare le cose insieme, in un percorso condiviso, e farle senza fretta né ansie da competizione. In effetti  sono nati con l’intento preciso di  mettere insieme persone molto diverse tra loro per età, condizioni fisiche, abilità sportive, promuovendo lo sport più facile, più sicuro ed anche più salutare: camminare. Il progetto è dell’ASL – che l’aveva concepito inizialmente per le zone di pianura o per i parchi urbani – ma ha la caratteristica di essere adattabile a zone morfologicamente anche molto differenti. E così eccolo applicato ad una realtà montana come quella di Sparone,  grazie all’iniziativa dell’associazione “Sparone nel Cuore”  ed all’appoggio dell’amministrazione

“Gruppi di Cammino” è stato presentato martedì 21 marzo, nella sala consiliare, davanti ad un folto pubblico. Ad illustrare la parte più propriamente salutistica è stata la dottoressa Carla Francone, dirigente dell’SSD Promozione della Salute.

E’ un’attività consigliata a tutti coloro che hanno più di 64 anni ma va bene a qualunque età. Star bene non vuol dire solo non avere mal di pancia ed un terzo della popolazione non si muove mai!” Ciò che invoglia particolarmente i non sportivi  è l’assenza di formalità: non serve nemmeno il certificato medico , basta compilare un’autocertificazione nella quale si dichiara di essere in buona salute per sollevare da eventuali responsabilità gli accompagnatori, che sono tutti volontari. A differenza di altre discipline, come il Nordic Walking, che si avvicina maggiormente allo sport organizzato,  si svolge solo su sentiero  e con l’ausilio dei bastoncini, con i Gruppi di Cammino si possono percorrere anche strade asfaltate

“Questo progetto –ha detto il sindaco Anna Bonino – nelle intenzioni dell’ASL era finalizzato alla Prevenzione. Noi abbiamo in mente altri due obiettivi: valorizzare il territorio, riscoprendo angoli poco noti  del paese e delle sue frazioni e spingere le persone a fare gruppo, a socializzare”.

Così è nata l’idea dei percorsi alla riscoperta delle borgate, con itinerari spesso ad anello, che durano 3 ore ed affrontano dislivelli compresi fra i 200 ed i 500 metri. Antonella Doglietto, dirigente scolastica in pensione, ha aggiunto: “Molti di noi  avevano visto determinati luoghi da bambini e non vi sono mai tornati.  Da soli magari non ne avremmo voglia (“E se non trovo il sentiero?” oppure “E se mi annoio?”) mentre  andarci  in compagnia permette di trascorrere qualche ora in modo piacevole”. 

E Carla Francone ha aggiunto:  “Per le donne ci sono anche ragioni di sicurezza, che a volte le fanno desistere dall’andare sole”.

“Il nostro target – ha detto Christian Rumello, presidente di “Sparone nel cuore” – sono le persone sedentarie, apatiche nei confronti dell’attività fisica. Camminare è una delle attività che apportano maggiori benefici al corpo umano (chi cammina ha un metabolismo migliore di chi si dedica alla corsa). Offre un sacco di vantaggi: migliora il metabolismo e gli apparati muscolo-scheletrico,  respiratorio, cardiovascolare; riduce gli effetti delle disabilità;  agisce a livello psicologico (umore, capacità cognitive) e sociale (incrementando l’integrazione e favorendo la socialità)”.

Impressiona un dato: “ Una persona di 80 anni che svolga attività fisica ha cartilagini e tendini del ginocchio pari a quelli di un ragazzo di 20 anni  che non faccia nulla!”.

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Percorsi dei Gruppi  di Cammino

Le uscite dei Gruppi di Cammino finora previste sono una al mese, da aprile ad ottobre. Si partirà sempre alle 9 da Piazza del Ponte, dopo essersi registrati alle 8,30. Le camminate dureranno tre ore e si  svolgeranno su sentiero facili (Turistico/Escursionistici ed Escursionistici). La partecipazione sarà gratuita  e l’attrezzatura obbligatoria assai limitata: scarponcini da trekking e … una bottiglia d’acqua. Sono solo “consigliati” i bastoni da cammino, uno snack (panino o frutta) ed un kway.

La prima uscita è prevista per l’8 aprile e consisterà nel percorrere l’anello Somavilla – Bose -Somavilla, toccando le interessanti borgate di Budrer e Bose. Difficoltà T/E, dislivello 470 metri. Seguiranno poi l’Anello Feilongo-Pianit-Praie-Feilongo (il 6 maggio); un’escursiona a Sant’Anna, con punti d’interesse nelle borgate Aia di Pietra e Saborseint (10 giugno); Pian Crest (1 luglio); l’Anello Trione- San Bernardo di Sparone – San Bernardo di Canischio – Trione (6 agoato); la mulattiera di pietra Peretti-Frachiamo (9 settembre); un’escursione al Reiss, con punti d’interesse gli alpeggi, il Dente della Vecchia e la “Foresta Nera”(7 ottobre). 

Sarà sempre presente un “Walk Leader” (ovvero un ”Capo-passeggiata”). Per diventarlo si può frequentare un corso specifico, come quello cui hanno partecipato i tre volontari rivarolesi che erano presenti in sala martedì: Danila Angiolucci, Sergio Feira e Diana Tempo.

Info: Christian (342.0584689) o ad Antonella (340.3674481) o inviare una mail a sparonecuore@gmail.com.

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