Home / Home / Settimo: una città sempre di più per la disabilità

Settimo: una città sempre di più per la disabilità

Settimo può diventare sempre di più una città a misura di disabile.

Per chi ha la sedia a rotelle oggi è difficile girare per Settimo e soprattutto è difficoltoso accedere a negozi e bar. È quello che ci ha raccontato , 26 anni, impiegato, che è sulla sedia a rotelle fin dalla nascita. Settimo però sta lavorando per migliorare e alcune cose sono state già fatte, ma si può fare di più .

“Secondo me, era ora che si rifacessero i marciapiedi in via Verdi e la pedonabilità di via Roma – ha detto Simone -l’amministrazione ha fatto un ottimo lavoro, perché prima era abbastanza difficile poter percorre le due strade con la sedia a rotelle, mentre ora è fattibile anche da persone come me. Ma si deve fare di più, soprattutto per l’accessibilità ai locali pubblici”.

Simone abita al Borgo Nuovo vicino al Coop e racconta le difficoltà nel muoversi liberamente per Settimo e a sbrigare alcune commissioni quotidiane, poiché non riesce ad entrare in moltissimi negozi, soprattutto in quelli situati in vecchi stabili, in quanto bisogna salire uno o due scalini e quasi sempre manca la pedana di accesso.

“Io e Simone ci siamo candidati alle scorse elezioni comunali – ha sottolineato Paola Scavazza – e diverse volte, solo per fare un esempio del problema, abbiamo dovuto scegliere, per le nostre riunioni e dibattiti, dei locali pubblici e altrettante volte non siamo potuti entrare perché non possedevano una pedana per facilitare l’accesso. È necessario che i negozianti pensino a questo aspetto per le persone, disabili e non”.

Giancarlo Brino, vice sindaco con delega alla Educazione e scuola, coesione ed inclusione sociale, afferma che Settimo e la sua amministrazione stanno lavorando sempre più in questa direzione.

“I lavori di via Verdi, che dovrebbero terminare entro il mese di settembre, andavano eseguiti – ha affermato Giancarlo, – e nel farli abbiamo anche pensato alla mobilità di chi è su una sedia a rotelle. Ma ha ragione Simone quando dice che bisogna fare di più, infatti ci stiamo muovendo perché tutti i negozi abbiano delle pedane per aiutare chi ha dei disturbi di deambulazione”.

Settimo è una città all’avanguardia in molti settori, come quello della cultura, ma dovrebbe fare un salto in più e avvicinarsi maggiormente a chi ha problematiche fisiche.

Commenti

Blogger: Marco G. Dibenedetto

Marco G. Dibenedetto
DIBENEINSETTIMO

Leggi anche

I richiedenti asilo al Centro Fenoglio

SETTIMO. Fenoglio: è iniziato il trasferimento dei migranti positivi al Covid

Sono cominciate oggi alle 15:30 le operazioni di trasferimento delle persone risultate positive al tampone …

Una casa di mattoni – L’importanza di fare delle scelte

Se mi chiedono di chiudere gli occhi e pensare a un muro, quello che mi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *