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SETTIMO TORINESE: Un libro per crescere insieme

Perché la società si evolva bisogna dire no alle ingiustizie, ma anche sì alle grandi occasioni che il destino ci pone davanti.

Giovedì 2 maggio alle ore 9.30, Daniele Aristarco ha presentato, presso la biblioteca Archimede di Settimo, il suo ultimo libro per ragazzi dal titolo “Io dico sì! Storie di sfide e di futuro”, edizioni Einaudi. Erano presenti Domenico Orlandi, Elvio Bertone e Marco Morrone, del Rotary Club di Settimo, Tatjana Giorcelli e Marianna Alladio, dell’associazione Babelica, e Simona Martino, della libreria Alicante di Settimo.

“È importante che questi momenti di cultura si svolgano con i ragazzi – ha detto Domenico Orlandi -perché la lettura fa crescere e insegna ad essere dei cittadini migliori”. 

“Sono contento di essere tornato per la seconda volta al Matota, il festival della letteratura per bambini e ragazzi,- ha sottolineato Daniele- perché questo festival è in linea con la mia opinione sulla letteratura per ragazzi. Oggi più che mai c’è la necessità di conoscenza e il libro è lo strumento migliore per raccontare ai ragazzi ciò che stiamo vivendo. Dobbiamo riflettere su quale società vogliamo avere e lasciare ai nostri figli”.

Matota in piemontese significa bambina, un nome femminile per un festival di letteratura per i più giovani, alla sua seconda edizione, creato dall’associazione Babelica di Torino. È un appuntamento nato per parlare ai ragazzi, attraverso la narrativa, dei grandi temi sociali e di come, nella storia, i cambiamenti siano avvenuti. 

“Io dico sì! Storie di sfide e di futuro” parla proprio di questo e cioè della storia e delle vicende di donne e uomini che, da soli o in gruppo, hanno cambiato la propria epoca, come Garibaldi, Leonardo da Vinci, Maria Montessori, Primo Levi, Pablo Picasso e molti altri.

“Io dico sì! Storie di sfide e di futuro” è il proseguo di “Io dico no! Storie di eroica disobbedienza” ed è un percorso che ha l’obbiettivo di trasmettere le conoscenze tra le generazioni per far sì che i giovani, cittadini del futuro, siano i protagonisti della costruzione della loro società. Una società che non deve partire solo dalla disobbedienza civile verso le ingiustizie, ma anche dal coraggio di dire sì alle grandi occasioni che la vita, a volte, riserva.

“Ho voluto affrontare il SÌ di Ilaria Cucchi alla verità- ha continuato Daniele -perché non si ripetano gli abusi che ha subito suo fratello, ma soprattutto per sottolineare che alcuni diritti dell’uomo sono inalienabili. È, inoltre, utile che i più giovani sappiano che i libri non parlano solo del passato, ma anche dell’attualità. È fondamentale che i ragazzi sappiano quello che avviene intorno a loro”.

I molti ragazzi presenti, cinque classi della scuola media intitolata a Guerrino Niccoli, diciassettenne partigiano ucciso dai fascisti, sono rimasti entusiasti e hanno inondato Daniele con moltissime domande.

“Abbiamo portato i nostri allievi a questo evento organizzato da Babelica per due semplici motivi- ha affermato il professor Mario Buttigliero – uno perché Daniele scrive molto bene, e poi perché, grazie ai suoi libri, io e i miei colleghi siamo riusciti a parlare ai nostri alunni di molti argomenti che appartengono al loro tempo. E i ragazzi hanno risposto con profondità, soprattutto sulle tematiche dei migranti e dell’allontanamento”.

La presentazione del libro ha avuto il supporto del Rotary Club di Settimo.

 

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Blogger: Marco G. Dibenedetto

Marco G. Dibenedetto
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