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SETTIMO TORINESE. Un libro da leggere con le mani. La Biblioteca Archimede promuove il libro tattile

Un libro da leggere con le mani. La Biblioteca Archimede, nella mattina di giovedì 13 marzo, ha presentato il libro tattile ‘’La Castagna Moretta’’ vincitore del concorso finale del Progetto “Mani come occhi”. L’iniziativa nasce da un corso di formazione istituito dalla Biblioteca Archimede nell’anno scolastico 2015-2016, rivolto alle insegnanti settimesi della scuola dell’infanzia e primaria.  Il libro tattile è il risultato della collaborazione tra diverse personalità, a partire dalla Biblioteca Archimede stessa, promotrice dell’iniziativa, in collaborazione con la dott.ssa Adriana Rosso, docente di tiflologia ed esperta di costruzione di libri tattili, insieme all’associazione Apri, supervisore della redazione dei testi in Braille, alla Cooperativa Il Margine, che con il “Progetto Ponte” ha riprodotto 30 copie del libro con l’aiuto dei suoi utenti disabili e dei giovani del gruppo Interact del Rotary Club, e infine delle educatrici, insegnanti e dei loro alunni, veri e propri autori del libro.

Non solo indirizzato ai bambini, ma anche agli ipovedenti e non vedenti, anche grazie alla traduzione in braille, il volume è risultato inoltre particolarmente complicato da realizzare per poter garantire una effettiva accessibilità alla lettura tattile, per via delle diverse linee guida per la stesura del testo, la riproducibilità e la reperibilità dei materiali, a partire da una selezione accurata degli stessi, ricercati in prodotti di uso quotidiano, di origine naturale o riciclabili, ma che allo stesso tempo potessero trasmettere le giuste sensazioni al tatto. “Abbiamo scelto, dove possibile, materiali naturali direttamente correlati a cosa volevamo rappresentare, come una corteccia di castagno recuperata durante la nostra ultima gita di classe e usata per riprodurre nel libro la figura tridimensionale di un albero – spiegano le insegnanti – ma abbiamo usato anche materiali di riciclo e che potessero trasmettere specifiche sensazioni, come il freddo o il caldo”. L’obiettivo di questa iniziativa risiede nella sensibilizzazione generale all’uso di tutti i cinque sensi, come il tatto, ma anche nella possibilità di lettura da parte di ipovedenti o non vedenti. Infatti, le 30 copie del libro verranno poste a disposizione di tutti: in ogni scuola settimese verrà depositata una copia e le restanti verranno distribuite nelle biblioteche del sistema SBAM oppure esposte al prossimo Salone del Libro di Torino.

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