Home / Dai Comuni / Segreteria Pd. Perotto batte Lumetta. Tra le urne qualche momento di tensione

Segreteria Pd. Perotto batte Lumetta. Tra le urne qualche momento di tensione

Coesi ma divisi. Potrebbe sembrare un paradosso ma è la fotografia dell’attuale stato del Partito Democratico di Venaria all’indomani delle elezioni per il segretario cittadino e per esprimere il futuro segretario provinciale. La mattinata elettorale ha portato a diversi momenti di tensione fra le due principali correnti cittadine, ovvero quella vicina al riconfermato segretario cittadino Elio Perotto e quella che ha spinto per la candidatura di Giuseppe Lumetta, l’uomo di spicco dell’associazione “Venaria Punto e a Capo” e colui che è riuscito ad essere un vero collante con l’ala antagonista popolare composta dagli ex assessori Paolo Berger e Franco Ferrara. Perotto è stato riconfermato segretario cittadino con 269 voti (67,93%) mentre Lumetta si è fermato a quota 105 (26,52%). Ventidue le schede nulle, pari al 5,55%. Il prossimo direttivo – i cui nomi saranno confermati solo in un secondo momento – vedrà 29 nomi legati a Perotto ed 11 vicini a Lumetta. Tra i voti a favore di Perotto spicca quello di Giulio Capozzolo, l’ex assessore in quota Sel che da qualche giorno è iscritto al Pd: “Ho fatto questa scelta solamente dopo che ho lasciato la poltrona di assessore. Il Pd rappresenta il futuro del centrosinistra in Italia per questo ho deciso di entrare a farvi parte. Perchè solo ora? Perché non volevo che il mio passaggio fosse interpretato come un modo per salvare la mia poltrona traballante di assessore”. Così come in quasi tutti i circoli, le tensioni e le polemiche si sono avute per colpa del regolamento di queste primarie, che permetteva anche agli iscritti dell’ultima ora di poter esprimere il proprio voto. E dalle 9,30 alle 13, consiglieri comunali, assessori e simpatizzanti hanno fatto la spola per portare al “Bonino” amici e “folgorati sulla via di Damasco” dell’ultimo istante. “Mi devono spiegare come è possibile – commenta a margine Beppe Lumetta – che dai 270 iscritti del 2012, domenica si è arrivati a quota 400, con oltre 100 tessere fatte nella sola giornata di domenica. A pensare male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca. Detto questo, onore a Perotto per la sua vittoria. Noi, da oggi, inizieremo un percorso per ricostruire il Pd cittadino, questa volta potendo portare le nostre istanze dall’interno del direttivo”. Soddisfatto per l’esito del risultato il neo segretario: “Un risultato importante. Ora ci sono tutte le basi per costruire il futuro del Pd a Venaria, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative. Vogliamo gettare le basi, con l’aiuto dei numerosi volti nuovi e, perché no, di quelli che da sempre sono stati accanto a questo partito e magari lo hanno abbandonato, per creare un centro sinistra compatto. Ricucire con l’ala pollariana? Io non parlo più di questo argomento”. E se a livello cittadino vi è unità d’intenti, a livello di elezione per il segretario provinciale ecco emergere una spaccatura che potrebbe avere ripercussioni anche a livello locale. Il Pd di Venaria si è espresso a favore di Fabrizio Morri, con 147 preferenze, ovvero il candidato spinto da Salvino Ippolito e Vincenzo Russo. Nulla da fare per Aldo Corgiat (122), portato dallo stesso Perotto. L’ala popolare di Berger e Lumetta supportava la candidatura di Alessandro Altamura (93), mentre Matteo Franceschini – il cui alfiere è una vecchia conoscenza della sinistra cittadina come Pier Paolo Povero – ha racimolato solo 7 voti. Ventisei le schede nulle ed una sola bianca.

Commenti

Blogger: Fabio Ugolini

Fabio Ugolini
Te lo do io il Fair Play

Leggi anche

CHIVASSO. L’ultimo abbraccio a “Nice”

CHIVASSO. L’ultimo abbraccio a “Nice”. C’erano i volontari della Croce Rossa, le “sue” crocerossine, i …

CHIVASSO. Prende a pugni la compagna di 23 anni mentre stavano litigando in auto.

Prende a pugni la compagna di 23 anni mentre stavano litigando in auto. E’ successo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *