Home / Dai Comuni / SCIOLZE. Il comune distribuisce altre mascherine
Vittorio Moncalvo

SCIOLZE. Il comune distribuisce altre mascherine

Iniziata a Sciolze la terza fase nella distribuzione delle mascherine, una per ogni abitante. A occuparsi della distribuzione è la Protezione Civile che già in questo fine settimana dovrebbe riuscire a coprire tutte le famiglie del territorio, poco più di 600 distribuite su un territorio vasto e frammentato.

La distribuzione è già iniziata la scorsa settimana, in un giorno la Protezione Civile riesce a distribuire a circa 50-60 famiglie” dice il vice sindaco Vittorio Moncalvo che raccomanda ai cittadini di controllare frequentemente le buche delle lettere. 

Purtroppo sappiamo che nei comuni qui intorno è accaduto che qualcuno sia andato a rubare le mascherine nelle buche. Inoltre, se per caso qualcuno non l’avesse ricevuta, può sempre segnalarlo al Comune e provvederemo a verificare” aggiunge Moncalvo. Terminata invece la distribuzione delle mascherine adatte ai bambini, circa un centinaio sul territorio.

Una situazione quella sciolzese che vede un graduale ritorno alla normalità. Una situazione di emergenza che nei piccoli centri è stata meglio gestita rispetto ai grossi comuni? “Penso di sì, nei comuni come il nostro c’è anche più spazio vitale fra le persone. Certo nei grossi condomini, ad esempio, inevitabilmente ci si incontra di più.

Qui prevalentemente abbiamo case separate tra di loro. Noi tra l’altro, diversamente da altri paesi delle nostre dimensioni, abbiamo anche una casa per anziani che tendenzialmente poteva sbilanciare la percentuale. La struttura ha anticipato i tempi e al momento siamo fra i paesi che non hanno deceduti nella categoria degli anziani. Non è stato facile, a volte siamo passati anche per antipatici; dover dire che non si poteva andare a fare la spesa in un altro comune era antipatico, tanti l’hanno capito, qualcuno no.

Rispettare le regole, abbiamo visto, porta dei risultati. Essere i più furbi non serve, per fortuna si stanno allentando le misure, sempre rispettando le regole del distanziamento sociale. Purtroppo in questo momento non c’è ancora vita sociale, fa parte di questo momento di transizione che si spera duri poco. Speriamo abbastanza a breve al ritorno di una vita, se non come prima, abbastanza vicino a quella di prima”.

Commenti

Blogger: David Roux

Avatar

Leggi anche

CHIVASSO. 16 ambulanti del mercoledì portano il Comune al Tar

CHIVASSO. 16 ambulanti del mercoledì portano il Comune al Tar. “Molti di noi non possono …

MONTANARO. Niente patronale, Pro Loco: “Non siamo pusillanimi!”

Agosto amaro, quest’anno a Montanaro. Poca gente può permettersi di andare in ferie e, per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *