Home / Sport / Altri Sport / SCI ALPINO. Blardone emoziona in Giappone
L'azzurro Max Blardone

SCI ALPINO. Blardone emoziona in Giappone

Massimiliano Blardone torna prepotentemente sul podio di Coppa del mondo nel gigante di Yuzawa Naeba che lo consegna nella storia dello sci. Il 37enne campione di Domodossola, che ha esibito due manches degne della classe che gli ha permesso di conquistare ben 25 podi in carriera, ha ottenuto un inaspettato quanto meritato terzo posto fra le porte larghe della pista giapponese, interpretando molto meglio di tanti altri blasonati avversari l’insidioso tracciato nipponico.

E così, più di 12 anni dopo il secondo posto di Flachau del gennaio 2004 che aprì una fantastica storia fatta di 7 successi, 12 secondi e 6 terzi posti e poche settimane dopo essere diventato papà per la seconda volta, SuperMax si toglie forse la soddisfazione più grande di una carriera che sembrava giunta al crepuscolo e che invece gli ha regalato l’ennesima giornata di gloria, con un rimonta dal nono posto nella prima manche che ci ha riportato alla memoria il Blardone dominatore sulle piste più importanti al mondo come la Gran Risa della Badia, oppure il Kuonisbaergli di Adelboden. L’azzurro, salito l’ultima volta sul podio di Coppa quasi quattro anni fa a Crans Montana, è stato battuto soltanto dal duo francese composto da Alexis Pinturault e Mathieu Favre.

“E’ stata una giornata speciale perché ho lavorato tanto in questi anni per raggiungere questo podio e dedicarlo ai miei figli, a mia moglie e a tutta la mia famiglia – racconta il finanziere -. È la mia ultima stagione, e’ difficile dirlo ma è giusto così, voglio fare bene le prossime gare e mi sento pronto per essere con i migliori. Non è un caso questo terzo posto, spero di potere fare ancora delle belle gare per chiudere nel migliore dei modi. Il mio segreto della gara odierna è stata l’esperienza che mi ha permesso di capire dove potevo rischiare e dove dovevo invece controllare la velocità. Partire con un pettorale alto non è mai bello, però guardo sempre me stesso e cerco di dare il meglio in occasione, studiando quelli più forti di me. Finora era stato spesso così, oggi è andata meglio. Negli anni successivi al ritiro di Alberto Tomba, l’Italia è stata più forte in questa specialità rispetto agli anni precedenti, ci sono tanti ottimi atleti ma pochi se li ricordano perché Tomba era la star. Sono cambiate tante cose, sono nati i carving e con essi sono cambiate le misure, adesso siamo tornati un po’ indietro ma ci siamo dovuti adeguare”.

La squadra italiana piazza complessivamente cinque atleti nella top-15, mostrando significativi passi in avanti rispetto alle ultime uscite. Roberto Nani ha concluso al nono posto (ma a metà gara era quinto), Florian Eisath e’ risalito al decimo posto (dal diciottesimo) col sesto tempo nella seconda parte, Manfred Moelgg tredicesimo e Riccardo Tonetti quattordicesimo. La classifica generale di coppa vede Marcel Hirscher salire a 1045 contro i 921 di Henrik Kristoffersen, l’assente Peter Fill conserva il quinto posto con 549 punti.

Commenti

Blogger: Glauco Malino

Glauco Malino
Tutti pazzi per lo sport

Leggi anche

Stefano Frassa dell'Atletica Canavesana

ATLETICA LEGGERA. L’atletica riparte nel nome di Stefano Frassa

Dopo il lungo stop alle gare imposto dalla pandemia di Covid-19, finalmente anche l’atletica può …

La L84 Futsal School guarda al futuro

SCUOLA CALCIO. La L84 Futsal School guarda al futuro

E’ una L84 in continua crescita. Stagione dopo stagione il sodalizio verdenero ha costruito una struttura …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *